Qui di seguito trovi le informazioni aggiornate in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus COVID-19.

Cosa devo fare se abito o mi trovo a Milano?

Ai cittadini e popolazione presente in Italia si chiede soprattutto di:

 

  • indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all'aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive, mantenendo sempre la distanza di almeno 1 metro. Questo significa che se state correndo siete esonerati dall'indossare la mascherina, se state semplicemente camminando dovete indossarla tassativamente.
  • vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
  • lavarsi spesso le mani
  • per i soggetti con febbre superiore a 37,5 gradi è obbligatorio rimanere a casa e limitare al massimo i contatti sociali e di contattare il proprio medico curante
  • divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla quarantena o è risultato positivo al virus.

 

Le strutture ricettive sono aperte, adempiendo alle regole relative alla prevenzione.

 

Qui trovi le regole emanate dal Ministero per la prevenzione.

I musei e luoghi d'arte sono aperti?

I musei e i luoghi d'arte sono aperti, in accordo con le vigenti misure di sicurezza e con capienza limitata.

È raccomandata la prenotazione e un rigoroso rispetto dell'orario e delle norme di prevenzione.

 

Moltissimi musei hanno attivato attività sulle loro pagine social per far visitare e conoscere virtualmente le loro collezioni anche a porte chiuse. Visita le pagine ufficiali dei Musei per conoscere le iniziative.

Teatri, cinema e concerti sono aperti?

I teatri (incluso il Teatro alla Scala) e i cinema hanno riaperto in accordo alle misure di sicurezza, che devono essere rispettate durante la frequentazione degli spazi.

È fondamentale la prenotazione e il rispetto dell'orario, oltre che delle norme di prevenzione.

 

Moltissimi teatri, compagnie, orchestre stanno attivando iniziative sulle loro pagine social per far vivere le loro attività anche a porte chiuse. Visita le pagine ufficiali per conoscere le iniziative.

Le chiese sono aperte?

Le chiese sono aperte. L’entrata è consentita mantenendo sempre un metro di distanza dalle altre persone presenti ed evitando assembramenti. Riprendono le funzioni religiose, seguendo le regole di prevenzione sanitaria.

 

Quindi Duomo, Santa Maria delle Grazie, Sant’Ambrogio e le più importanti chiese della città sono accessibili per la preghiera personale, le funzioni religiose e le visite turistiche in sicurezza e nel rispetto dei protocolli sanitari.

 

I mezzi pubblici funzionano?

 

TRASPORTO URBANO ATM

Il servizio di trasporto pubblico Atm è in corso di regolare svolgimento su tutta la rete. Sul sito ufficiale Atm, sulla app e sull’account Twitter, l’Azienda dei Trasporti Milanese fornisce informazioni puntuali, in costante aggiornamento.

Atm sta effettuando pulizie straordinarie quotidiane sui mezzi in circolazione; viene tuttavia richiesta la collaborazione di ogni cittadino per fronteggiare la situazione di crisi attraverso il rispetto delle regole.

 

 

TRASPORTO FERROVIARIO

Tutte le informazioni sui provvedimenti presi da Trenord sono disponibili nelle pagine di ogni direttrice sul sito trenord.it e sull'App Trenord, oltre che nelle singole stazioni.

 

Trenitalia: i servizi di viaggio A/V vengono effettuati con modifiche sul servizio. Trovi le informazioni aggiornate sul sito di Trenitalia.

 

ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., rimodula il servizio. Informazioni dettagliate sul sito ufficiale di ITALO.

 

TRASPORTO AEREO

Secondo le disposizioni del Decreto emanato dal Ministero dei Trasporti, il traffico passeggeri è attivo sull'aeroporto di Milano Malpensa, Milano Linate e Bergamo-Orio al Serio.
Il traffico passeggeri è concentrato sul terminal 1 di Milano Malpensa al fine di contenere al minimo il numero di persone e mezzi nelle attività operative a tutela della salute di tutti. Infatti, grazie a una significativa riduzione del personale impiegato, si limiteranno al massimo il numero di "contatti" e del rischio di contagio ad esso associato.

Tutte le informazioni al link.

 

I collegamenti con Malpensa Express vengono effettuati dalla stazione di Milano Centrale e da quella di Milano Cadorna.

 

Per informazioni sugli spostamenti all'estero si invita a consultare il sito dedicato del Ministero degli Affari Esteri.

Per aggiornamenti sull'operatività del proprio volo si consiglia di contattare la compagnia aerea.

I bar, ristoranti, negozi sono aperti?

Farmacie, parafarmacie, luoghi di vendita di generi alimentari, tabaccai ed edicole sono aperti, assicurando l'assenza di assembramenti.

 

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi.

 

Bar e ristoranti sono aperti: con chiusura obbligatoria dalle ore 24 alle 5 del mattino con consumazione al tavolo, con un massimo di sei persone al tavolo, e fino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo. I locali devono esporre un cartello indicante la capienza massima del locale. Devono sempre e comunque garantire il rispetto della distanza tra i clienti e l'osservanza di tutte le disposizioni sanitarie. 

 

I negozi sono aperti, mantenendo la distanza di sicurezza e con entrate contingentate.

 

Riaprono su appuntamento le attività inerenti ai servizi alla persona come parrucchieri, centri estetici, sempre mantenendo le distanze e adempiendo alle disposizioni in materia di prevenzione.

 

Sono aperti i mercati all'aperto.

Posso fare sport a Milano?

E' possibile fare attività motoria in città e nei parchi, indossando sempre la mascherina (tranne durante la corsa) e mantenendo la distanza di sicurezza di 1 metro dalle altre persone, 2 metri durante la corsa.

 

Qui trovi tutte le informazioni aggiornate sull'attività sportiva e motoria all'aperto in città.

 

Qui trovi le FAQ del Comune sui parchi.

 

 

Gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, incluso il campionato di calcio di Serie A, si svolgono a porte chiuse.

 

Le attività sportive svolte individualmente all'aria aperta, sia a livello dilettantistico che professionistico, di sport individuali (ad esempio golf, pesca sportiva e amatoriale, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro a volo, atletica, equitazione, vela, canoa, attività sportive acquatiche, canottaggio, tennis, paddle, corsa, escursionismo, arrampicata sportiva, ciclismo, mountain-bike,
automobilismo, motociclismo, go-kart, ecc.), sono consentite anche nell'ambito di impianti sportivi, centri e siti sportivi, osservando le misure di sicurezza.

 

L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non c’è il via libera per gare e competizioni. Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto di carattere ludico-amatoriale.

Quali sono le regole per chi viaggia?

Le regole per i viaggi sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione e delle motivazioni degli spostamenti.

 

VIAGGI DA E PER PAESI EUROPEI

 

Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano
 

  • Nessuna limitazione

PAESI UE (tranne la Romania, e con specifiche disposizioni per Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna), SCHENGEN, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (con specifiche disposizioni indicate di seguito), Andorra, Principato di Monaco.
 

Sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’UE. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione. 

Belgio, Francia,  Regno Unito, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna: coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

  • presentare un’attestazione di tampone negativo effettutao nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale

oppure

  • sottoporsi ad un test molecolare o antigenico (tampone) al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa del test si deve osservare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

inoltre devono:

  • comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, anche se asintomatici.
  • segnalare con tempestività la situazione all'Autorità sanitaria, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, attraverso i numeri telefonici dedicati e sottoporsi ad isolamento fiduciario.

 

Romania

Sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da/per questi Paesi (a condizione di non avere transitato o soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, nei territori degli elenchi E, o F. ) ma, al rientro in Italia, vige l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, è necessario compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato. È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate.

 

SPOSTAMENTI DA/PER PAESI EXTRA UE SENZA OBBLIGO DI MOTIVAZIONE

Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. (a condizione di non avere transitato o soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, nei territori degli elenchi E, o F.) Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate). 

 

 

SPOSTAMENTI DA/PER PAESI EXTRA UE CON OBBLIGO DI MOTIVAZIONE

Resto del mondo
Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari.

Il DPCM 7 settembre 2020 introduce inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate).

 

NON È PERMESSO L'INGRESSO IN ITALIA

Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

 

Da questi Paesi è ancora in vigore un divieto di ingresso in Italia, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020. Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni.

 

Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate).