Qui di seguito trovi le informazioni aggiornate in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus COVID-19.Dal 29 Novembre 2020, la Lombardia è considerata zona a rischio medio-alto ("zona arancione"). 

Cosa devo fare se abito o mi trovo a Milano?

Le principali misure in atto:

  •  è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento.
  • Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, all’interno dello stesso e all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli unici spostamenti autorizzati sono quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute.
  • È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione.
  • è obbligatorio indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all'aperto, mantenendo sempre la distanza di almeno 1 metro. 
  • è vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
  • per i soggetti con febbre superiore a 37,5 gradi è obbligatorio rimanere a casa e limitare al massimo i contatti sociali e di contattare il proprio medico curante
  • divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione per chi è sottoposto alla quarantena o è risultato positivo al virus.

 

Le strutture ricettive sono aperte, adempiendo alle regole relative alla prevenzione.

 

Qui trovi le regole emanate dal Ministero della Salute per la prevenzione.

I musei e luoghi d'arte sono aperti?

I musei e i luoghi d'arte sono chiusi.

 

Moltissimi musei hanno attivato attività sulle loro pagine social per far visitare e conoscere virtualmente le loro collezioni anche a porte chiuse. Visita le pagine ufficiali dei Musei per conoscere le iniziative.

Teatri, cinema e concerti sono aperti?

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema e in altri spazi, anche all'aperto.

 

Moltissimi teatri, compagnie, orchestre stanno attivando iniziative sulle loro pagine social per far vivere le loro attività anche a porte chiuse. Visita le pagine ufficiali per conoscere le iniziative.

Le chiese sono aperte?

Le chiese sono aperte. L’entrata è consentita mantenendo sempre un metro di distanza dalle altre persone presenti ed evitando assembramenti. Le funzioni religiose seguono le regole di prevenzione sanitaria.

 

Quindi Duomo, Santa Maria delle Grazie, Sant’Ambrogio e le più importanti chiese della città sono accessibili per la preghiera personale, le funzioni religiose e le visite turistiche in sicurezza e nel rispetto dei protocolli sanitari.

 

I mezzi pubblici funzionano?

Le misure di contenimento individuate per la "zona arancione"  prevedono una limitazione della capienza massima del 50% per i mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale.

TRASPORTO URBANO ATM

Il servizio di trasporto pubblico Atm è in corso di regolare svolgimento su tutta la rete. Sul sito ufficiale Atm, sulla app e sull’account Twitter, l’Azienda dei Trasporti Milanese fornisce informazioni puntuali, in costante aggiornamento.

Atm sta effettuando pulizie straordinarie quotidiane sui mezzi in circolazione; viene tuttavia richiesta la collaborazione di ogni cittadino per fronteggiare la situazione di crisi attraverso il rispetto delle regole.

 

 

TRASPORTO FERROVIARIO

Tutte le informazioni sui provvedimenti presi da Trenord sono disponibili nelle pagine di ogni direttrice sul sito trenord.it e sull'App Trenord, oltre che nelle singole stazioni.

 

Trenitalia: i servizi di viaggio A/V vengono effettuati con modifiche sul servizio. Trovi le informazioni aggiornate sul sito di Trenitalia.

 

ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., rimodula il servizio. Informazioni dettagliate sul sito ufficiale di ITALO.

 

TRASPORTO AEREO

Secondo le disposizioni del Decreto emanato dal Ministero dei Trasporti, il traffico passeggeri è attivo sugli aereoporti di Milano Malpensa (limitatamente al terminal 1), Milano Linate e Bergamo-Orio al Serio.
 

Tutte le informazioni:

Malpensa e Linate

Bergamo-Orio al Serio

 

I collegamenti con Malpensa Express vengono effettuati dalla stazione di Milano Centrale e da quella di Milano Cadorna.

 

Per informazioni sugli spostamenti all'estero si invita a consultare il sito dedicato del Ministero degli Affari Esteri.

Per aggiornamenti sull'operatività del proprio volo si consiglia di contattare la compagnia aerea.

I bar, ristoranti, negozi sono aperti?

Bar e ristoranti, gelaterie a pasticcerie sono chiusi

È consentito l'asporto fino alle ore 22:00, con divieto di consumo sul posto o nelle immediate adiacenze.

Le consegne a domicilio sono consentite.
 

Sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita. Rimangono aperti: negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato 23 del DPCM.
I centri commerciali dovranno consentire l’accesso a tali attività ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi già previste a livello nazionale.
 

Farmacie, parafarmacie, luoghi di vendita di generi alimentari, tabaccai ed edicole sono aperti, assicurando l'assenza di assembramenti.

 

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi.

 

All'interno dei centri commerciali restano aperti solo i negozi di alimentari e quelli che vendono beni di prima necessità. Sono esclusi dall'obbligo di chiusura i negozi dove si possono acquistare prodotti per animali domestici, cosmetici, prodotti per l'igiene della casa, piante e fiori, farmacie, parafarmacie, tabaccherie e rivendite di monopoli.

 

Su appuntamento sono aperte le attività inerenti ai servizi alla persona come parrucchieri, sempre mantenendo le distanze e adempiendo alle disposizioni in materia di prevenzione.

 

Sono chiusi i mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari.

 

Fiere, sagre o analoghi eventi sono sospesi.

Posso fare sport a Milano?

E' consentito svolgere all’aperto e a livello individuale indossando sempre la mascherina (tranne durante la corsa) e mantenendo la distanza di sicurezza di 1 metro dalle altre persone, 2 metri durante la corsa.

 

Qui trovi tutte le informazioni aggiornate sull'attività sportiva e motoria in città.

 

Qui trovi le FAQ del Comune sui parchi.

 

 

Gli eventi e le competizioni sportive professionistiche, incluso il campionato di calcio di Serie A, si svolgono a porte chiuse.

 

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

 

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Quali sono le regole per chi viaggia?

Le regole per i viaggi sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione e delle motivazioni degli spostamenti.

 

VIAGGI DA E PER PAESI EUROPEI

 

Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano
 

  • Nessuna limitazione

PAESI UE (tranne la Romania, e con specifiche disposizioni per Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna), SCHENGEN, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (con specifiche disposizioni indicate di seguito), Andorra, Principato di Monaco.
 

Sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’UE. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione. 

Belgio, Francia,  Regno Unito, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna: coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

  • presentare un’attestazione di tampone negativo effettutao nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale

oppure

  • sottoporsi ad un test molecolare o antigenico (tampone) al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa del test si deve osservare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

inoltre devono:

  • comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, anche se asintomatici.
  • segnalare con tempestività la situazione all'Autorità sanitaria, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, attraverso i numeri telefonici dedicati e sottoporsi ad isolamento fiduciario.

 

Romania

Sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da/per questi Paesi (a condizione di non avere transitato o soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, nei territori degli elenchi E, o F.) ma, al rientro in Italia, vige l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, è necessario compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato. È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate.

 

SPOSTAMENTI DA/PER PAESI EXTRA UE SENZA OBBLIGO DI MOTIVAZIONE

Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay

Sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. (a condizione di non avere transitato o soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia, nei territori degli elenchi E, o F.) Tuttavia, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate). 

 

 

SPOSTAMENTI DA/PER PAESI EXTRA UE CON OBBLIGO DI MOTIVAZIONE

Resto del mondo
Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare di permesso di soggiorno e loro familiari.

Il DPCM 7 settembre 2020 introduce inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate).

 

NON È PERMESSO L'INGRESSO IN ITALIA

Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia.

 

Da questi Paesi è ancora in vigore un divieto di ingresso in Italia, con l’eccezione dei cittadini UE (inclusi i cittadini italiani) e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020. Sono esclusi dal divieto di ingresso anche equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto e funzionari e agenti diplomatici e personale militare nell’esercizio delle loro funzioni.

 

Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro (possesso di cittadinanza UE/Schengen o condizione di familiare di cittadino UE e residenza in Italia) e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate).