Dal 1 Luglio si amplia la possibilità di entrare in Italia

Ok a 15 Paesi

Dal 1 Luglio si sono ulteriormente ampliate le possibilità di viaggio verso l’Italia dei cittadini non appartenenti a paesi dell’Unione Europea, senza obbligo di quarantena e senza dover motivare il viaggio per ragioni di lavoro o familiari: quindi, si può tornare a fare turismo in Italia!

 

Milano, una delle "porte" più importanti del paese, è pronta ad accogliere i viaggiatori, sia che vogliano fermarsi ad ammirare le sue bellezze, sia che proseguano poi per visitare il resto del paese.

 

I paesi che fanno parte della “lista verde”, a cui è stato aperto sono: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. 

 

Ricordiamo che già dal 3 giugno è possibile trascorrere del tempo in Italia, per turismo, ai cittadini appartenenti ai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord.

 

Per tutte le persone appartenenti a paesi diversi da quelli in questi elenchi, resta l’obbligo di quarantena, così come per chi nei 14 giorni precedenti all'ingresso in Italia abbia soggiornato in un luogo diverso da  Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano.

 

 

Per qualunque dubbio sulle norme di condotta per chi arriva in Italia dall'estero rimandiamo al sito del Ministero degli Esteri, da cui è possibile scaricare il modulo di autocertificazione in caso di entrata in Italia dall’estero.