Fra Milano e San Cristobal c’è un mondo intero in mezzo. Un mondo intero su cui Emily Kremer, giovane designer, ha deciso di volare nove anni fa partendo dal Venezuela e scegliendo il capoluogo lombardo come meta. Un biglietto di sola andata per la carriera ha portato la giovane donna a scegliere se stessa e la sua passione. Emily, a Milano, non ci è capitata per caso, ma perché ha scelto il design - quale migliore città?! Sono molti ormai i giovani che dall’estero scelgono Milano per la propria istruzione, perché la città offre ottime università e buoni corsi. E così, anche se dovevano essere solo due anni di Master, ormai Emily vive a Milano da nove anni. L'abbiamo incontrata per capire cosa fa a Milano e che rapporto ha con la città e il design. Ecco cosa ci ha raccontato.

 

A cura di @alessia_musillo

Piacere, Emily

Ciao Emily. Raccontaci chi sei e da dove vieni.

Ciao! Sono Emily Kremer. Sono nata e cresciuta a San Cristobal, uno dei centri più popolosi delle Ande Venezuelane. Oggi è la settima città del Venezuela!

 

Perché Milano

Cosa ti ha portata a Milano?

Il design, precisamente il disegno d'interni, essendo Milano una delle città cult di questa materia.

 

Da quanto vivi a Milano?

Sto a Milano da 9 anni. Ora abito in zona Navigli, lavoro più o meno vicino - nella zona di via Tortona - che poi è una delle aree del design milanese.

 

Cosa fai nella vita?

Mi occupo proprio di design, faccio progetti di disegno d’interni in uno studio di architettura milanese.

 

Che rapporto c'è tra il tuo lavoro e Milano?

Penso che il design sia il collante fra la mia vita e la città di Milano. Milano è dove “succede” il design e quindi per ora la mia vita è qui.

 

Perché hai scelto di vivere a Milano?

In realtà non ho scelto di vivere a Milano, è che Milano mi ha offerto la possibilità di seguire due anni di corso di un Master di design d’interni. Da quel momento non ho più lasciato la città.

Cosa mi piace di Milano

Cosa ti piace di Milano?

Milano offre molte possibilità, non solo dal punto di vista professionale ma anche per le cose da fare e i posti da visitare, i cibi da provare e le persone da conoscere. Penso sia un posto giusto per crescere.

 

Perché Milano è diversa da San Cristobal?

L’Italia e il Venezuela sono due posti completamente diversi, così come lo sono Milano e San Cristobal. La situazione di dieci anni fa, ma anche quella attuale del mio Paese di nascita, non mi avrebbe permesso di studiare e lavorare. Sapevo che lì di non mi sarei potuta realizzare a livello professionale o comunque non sarei stata libera di fare quello che mi piace.

 

Una cosa che ami di Milano

Le giornate soleggiate d’autunno.

 

Consigli per scoprire la Città

Come vivi la Design Week milanese?

Ricordo le mie prime volte alla Design Week, era tutto nuovo, tutto da scoprire. Oggi lo sento un evento un po’ rodato.

 

Qual è il tuo ricordo più bello di Milano?

Inverno 2012, Parco Sempione tutto bianco. Io correvo insieme a mia sorella, che per la prima volta vedeva la neve. 

 

Dove porti i tuoi amici che ti vengono a trovare?

Cerco di portare i miei amici più o meno ovunque, ma nei luoghi da visitare non potrebbero mai mancare il Cimitero Monumentale - un museo a cielo aperto - e la Triennale. La Triennale è uno dei posti più belli di Milano secondo me, insieme alla Stazione Centrale. E poi credo che li porterei a mangiare un panzerotto da Luini, perché è giusto che provino anche il cibo italiano.