La sostenibilità è la condizione di uno sviluppo che sia compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, che rispetti gli equilibri della natura, la sua capacità di rigenerarsi e di assorbire le conseguenze derivanti dalle attività produttive.

 

Il punto focale è dunque la capacità di trovare il giusto equilibrio che consenta il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza danneggiare irrimediabilmente l’ambiente, le risorse disponibili e quindi le possibilità di vita delle generazioni future.

Ma in che modo ciascuno può contribuire al raggiungimento di uno sviluppo rispettoso dell’ambiente?

Vediamo insieme quali sono i comportamenti virtuosi che possiamo adottare nella vita quotidiana per fare la differenza nella salvaguardia del pianeta.

Ridurre le risorse impiegate, riutilizzare gli oggetti e gli alimenti, riciclare le materie prime: sono questi i principi di un modello economico “circolare” che consenta il minore utilizzo di risorse del pianeta e minimizzi l’impatto derivante dalle attività produttive, ovvero da rifiuti e inquinamento.

RIDUCO - NON SPRECO LE RISORSE

Food - Non sprecare il cibo

A chi non è capitato di andare al supermercato per comprare due cose e di uscire con il carrello pieno?

Fare acquisti d'impulso porta a comprare più cibo di quel che realmente servirebbe, e, anche reagire in modo eccessivo all'etichetta "da consumarsi entro",  determina molto spesso uno spreco di prodotti ancora commestibili.

Eccessivi standard estetici portano poi i rivenditori a ritenere non idonei alla commercializzazione grandi quantità di cibo perfettamente utilizzabili.

Se imparassimo a conservare e immagazzinare a casa il cibo in modo appropriato, a pianificare i pasti e capire quali ingredienti abbiamo e quali dovremmo acquistare, nonché a prestare attenzione con una “ragionevole elasticità” alla data di etichettatura, potremmo ridurre significativamente lo spreco alimentare.

Un'altra pratica virtuosa è rappresentata dal donare, quando possibile, gli alimenti non desiderati, non aperti e intatti a enti di beneficenza che possano ridistribuirli a chi ne ha bisogno.

Un' APP per evitare gli sprechi: “Too good to go”

Si tratta di un movimento che lotta contro lo spreco alimentare. Come? Grazie ad un'app che permette di non sprecare gli invenduti giornalieri, consentendo al consumatore di acquistarli ad un basso prezzo.

Acquistare prodotti di stagione e del proprio territorio

Quando si parla di ‘prodotti a km0’ o di ‘filiera corta’ si fa riferimento a prodotti, solitamente generi alimentari, la cui vendita avviene in un’area distante pochi chilometri da quella di produzione.

I vantaggi derivanti dalla filiera corta sono notevoli e si evidenziano non solo nella riduzione di fattori legati ad inquinamento e riscaldamento globale, come l’emissione di anidride carbonica dovuta ai trasporti e l’impiego di imballaggi per la distribuzione, ma anche nella possibilità di acquistare prodotti nostrani, più freschi e di stagione, che non hanno perso le proprietà organolettiche a causa di lunghi viaggi.

La filiera corta, inoltre, punta alla riduzione dei passaggi che altrimenti intercorrerebbero tra il produttore ed il consumatore, determinando anche un netto abbattimento delle spese legate alla distribuzione e al trasporto.

Per chi intende far propria la “filosofia della filiera corta” non resta che scoprire come comprare alimenti che provengano dalle realtà circostanti valorizzando la biodiversità e l’economia del territorio.

Perché bere l’acqua del rubinetto?

L’utilizzo dell’acqua di rubinetto in ogni singola casa può favorire una sinergia collettiva molto potente in termini di sostenibilità.

Vediamo perché questo comportamento può ridurre significativamente sia i rifiuti che le emissioni.

Sport & Green – I parchi e le aree protette

I dati allarmanti sul cambiamento climatico e lo sviluppo di una serie di iniziative volte a promuovere la sostenibilità ambientale stanno contribuendo a un consolidamento di una coscienza ecologica collettiva.

I Parchi e gli spazi verdi offrono grandi opportunità di svago e sport all'aperto, specialmente in aree urbane densamente popolate; gli alberi ci offrono un riparo dal caldo con la loro ombra, migliorano l’estetica delle nostre città ma soprattutto contribuiscono a regolare la qualità dell'aria e il clima, a ridurre il consumo energetico contrastando gli effetti del riscaldamento delle superfici pavimentate.

Trova in città il parco più vicino a te dove rilassarti e godere dei benefici per il corpo e per la mente del contatto con la natura.

Le Oasi ecologiche vicino a Milano

Gli spazi verdi comprendono anche oasi ecologiche che rappresentano luogo di studio, di cura e di conservazione per tante specie di piante e di fauna selvatica.

La biodiversità, intesa come varietà e variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono, è fondamentale per mantenere la salute degli ecosistemi. L'Italia rappresenta uno dei più importanti serbatoi di biodiversità vegetale e animale del continente europeo.

Ma vediamo quali sono le oasi ecologiche vicino a Milano che agiscono per la difesa della biodiversità. 

Mobilità sostenibile e percorsi cicloturistici

Viaggiare in bici, in mezzo alla natura o in città, ci permette di compiere un gesto positivo per l’ambiente.

Il cicloturismo è un modo di viaggiare salutare e divertente, sostenibile, economico ma soprattutto ecologico.

In bicicletta si può vivere a contatto con la natura, scoprire il territorio e i suoi prodotti tipici, ma soprattutto scovare scorci impossibili da raggiungere con le auto, tutto senza produrre emissioni ed inquinamento.

RIUTILIZZO - PROLUNGO IL CICLO DI VITA

Dove acquistare abiti e oggetti introvabili

Una pratica  fortemente positiva in termini di sostenibilità ambientale è quella del riuso, che prolunga il ciclo di vita degli oggetti dandogli una seconda vita.

Evitare di dismettere un oggetto vuol dire non imporre all’ambiente il costo di un nuovo rifiuto, senza tralasciare il divertimento e la grande soddisfazione che può dare ritrovare abiti e oggetti vintage unici e insoliti o contendere ad antiquari e collezionisti mobili costruiti per durare nel tempo.

Scopri con noi i luoghi del Vintage a Milano dove andare alla ricerca di abiti, antiquariato, modernariato e collezionismo che possano rendere unici  il tuo look o la tua casa facendo anche un favore all'ambiente.

RICICLO – QUANDO SCARTI E RIFIUTI DIVENTANO UNA RISORSA

L’uomo è l’unico essere vivente a produrre, con le sue attività, rifiuti che possono rappresentare un rischio per l’uomo stesso e per le altri specie viventi.

Ma è possibile trasformare i rifiuti in una risorsa attraverso un'attenta raccolta differenziata che ci consenta di riutilizzare gli scarti prodotti da ogni famiglia.

Guida alla raccolta differenziata

I rifiuti separati correttamente possono essere una risorsa

I rifiuti sono tutti diversi, e allora solo distinguendo e separando, potremo contribuire a riciclare, cioè a produrre nuove materie prime a partire da quelle usate.

Il primo passo è quello di scaricare l’utilissima guida alla raccolta differenziata di Amsa.

Economia circolare in agricoltura

Utilizzo di prodotti di imperfetta presentazione e di rifiuti agricoli

Se il cibo non è idoneo al consumo umano, la seconda alternativa è quella di destinare il cibo non utilizzato all'alimentazione del bestiame, preservando risorse che sarebbero altrimenti utilizzate per produrre mangimi commerciali.

In un’ottica di agricoltura circolare i sottoprodotti agricoli possono essere valorizzati, anche per le aziende agricole, producendo biometano e fertilizzanti.

E’ questa l ’esperienza di Acqua e Sole, azienda fondata da Giuseppe Natta, nipote del premio Nobel per la chimica nel 1963 Giulio Natta.

La società, che ha sede a Milano e base operativa in provincia di Pavia, ha come obiettivo l’innovazione dei processi di trattamento rifiuti attraverso la ricerca e la sperimentazione, spingendo al massimo il loro recupero e riutilizzo nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare e della sostenibilità economica.

Moda - Manifatture circolari e stilisti sostenibili

La moda circolare può diventare realtà ma cosa fa un brand che produce capi sostenibili?

Innanzitutto sceglie materiali riciclati, oppure fibre naturali che non vengono sottoposte ad alcun trattamento chimico: il cotone biologico, per esempio.

Poi riduce gli scarti, diminuendo o sostituendo la plastica dagli imballaggi. Infine, attua politiche che abbassino le emissioni di CO2: scegliendo le energie rinnovabili per i propri stabilimenti, oppure consegnando insieme tutti i prodotti ordinati. Sono due gli appuntamenti milanesi della moda dedicati alla sostenibilità.

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