Gli straordinari progressi di Milano nei confronti dell’attenzione all’ambiente permettono oggi di visitare la città in ottica del tutto eco-sostenibile. Si può arrivare in treno, respirare l’aria dei passeggeri in viaggio e delle stazioni in movimento. Si può raggiungere il centro città e le zone limitrofe, saltando da un mezzo pubblico all’altro sugli autobus a bassa emissione di CO2 dell’Azienda Trasporti Milanesi (ATM) - che non smette di innovare la propria flotta di pullman ecologici, protagonisti della rivoluzione “green”. Ancora, per chi ama pedalare, è possibile usufruire del servizio di bike sharing (BIKEMI), perché la bicicletta è uno dei mezzi “green” per eccellenza. Si può mangiare a chilometro zero, sia in città sia fuori, nella tranquilla campagna alle porte di Milano, tra agriturismi e cascine ben curate.

 

Anche la nightlife meneghina si è adattata al cambiamento, per cui anche il divertimento è diventato ecosostenibile nei molti locali che si stanno trasformando in “plastic free” (eliminando cannucce e bicchieri monouso). Eppure, Milano è anche visitabile a piedi. Naso all’insù per scorgere le punte dei grattacieli mentre affondano nel cielo meneghino. E - perché no - una passeggiata in centro, tra i meravigliosi negozi della città della moda. Il 2020, piazza Duomo lo ha celebrato con un brindisi firmato Capodanno For Future. Quel futuro, a Milano, è già oggi.

 

Una passeggiata in città

Milano è fatta per essere guardata. La sua diversità architettonica è una risorsa di bellezza che la rende unica, fra costruzioni d’epoca, teatri, ma anche torri e grattacieli dal gusto moderno e contemporaneo. Il miglior modo per visitare la città è alzare lo sguardo passo dopo passo e scorgerne l’incanto di tutti i suoi edifici, ma anche dei parchi delle fontane. Passeggiando, è poi possibile fermarsi in luoghi di ristoro - spazi pubblici appositamente pensati e realizzati per essere i migliori posti di aggregazione in città. Camminando, si possono scoprire molte zone di Milano inedite e poco conosciute dove si respira ancora l’aria della Milano di una volta.

Raggiungere Milano

«Allontanarsi dalla linea gialla di sicurezza». La voce registrata di Trenitalia invita a prestare attenzione ai treni in arrivo lungo i binari della Stazione Centrale di Milano, uno fra gli edifici più belli e magnificenti della città. A Milano, si può arrivare comodamente in treno grazie alle stazioni posizionate nei luoghi strategici del suolo urbano. Oltre alla grande e internazionale Stazione Centrale, che si scorge maestosa da Piazza della Repubblica, si può raggiungere la città arrivando in: stazione di Milano Cadorna, Milano Rogoredo, Milano Repubblica, Milano Porta Genova, Milano Garibaldi, Milano Porta Venezia, Milano Nord Bovisa.

 

Visitare la città con i mezzi pubblici

Per mezzo dell’Azienda Trasporti Milanesi, ogni polo della città è collegato l’uno con l’altro grazie a una fitta rete di mezzi pubblici di superficie e le linee della metropolitana. Utilizzare autobus, filobus, tram, passante ferroviario e treni è il primo messaggio di sharing vantaggioso per sé e per l’ambiente. Da quest’anno i mezzi alimentati a diesel saranno ridotti al 60%, il 25% sarà ibrido e circa il 15% elettrico.  Nel 2028 la flotta su gomma sarà al 100% sostenibile (80%) full electric e (20%) ibridi, nel 2030 invece sarà al 100% full electric. Tendenzialmente Milano vanta un’organizzazione produttiva per gli spostamenti dei suoi cittadini che sono favoriti da attese minime.

Milano su due ruote

Milano pedala con il BIKEMI. Il servizio Comunale di bike sharing ha una flotta di veicoli a due ruote posizionati in molte delle postazioni sparse sul suolo cittadino. Le biciclette sono utilizzabili per brevi periodi in cambio di un corrispettivo chilometrico e sono prenotabili grazie all’app scaricabile su smartphone. Le biciclette, in modalità free floating, sono liberamente utilizzabili 24 ore su 24.

L'acqua del sindaco

Le storiche fontanelle pubbliche milanesi sono dette “vedovelle” (perché è come se piangessero sempre) o “draghi verdi”. Sono uno dei simboli milanesi (si dice che la prima fu installata alla fine degli Anni Venti in Piazza Alla Scala), la loro acqua è sempre attiva e si trovano in numerosissime piazze e parchi della città, dal centro alla periferia.  Riempire la propria borraccia d’acqua alle vedovelle è un gesto “green”, che non prevede l’utilizzo di plastica. Nessuna delle vedovelle ha un rubinetto, l’acqua scorre sempre ininterrottamente. Al contrario di quello che molti pensano, questo non genera assolutamente uno spreco poiché i draghi verdi svolgono la funzione di mantenere sempre l’acqua in movimento e di far circolare l’acqua in eccesso dalla sua fonte diretta.

Il divertimento è "plastic free"

Da qualche anno, molti dei locali notturni della musica, della mixology e del clubbing milanese hanno convertito la loro politica in “plastic free”, assicurando il divertimento con l’uso di bicchieri e cannucce in materiale biodegradabile. Oggi più che mai quest’’attenzione nell’evitare lo spreco di plastica è uno sforzo che numerosi bar e club stanno affrontando anche nell’ottica di lanciare un messaggio positivo, di cambiamento verso i più giovani che vivono la Milano by night.

 

Mangiare a chilometro zero

Poter raggiungere con facilità splendide location bucoliche alle porte della città, mentre si usufruisce dei suoi vantaggi e dei suoi servizi, è uno dei valori aggiunti che Milano offre. A pochi chilometri dalla città infatti, si trovano piccoli paesi di campagna che sembrano sospesi nel tempo. In questa atmosfera pastorale, ci sono cascine ben note, spa, ristoranti che servono prodotti a chilometro zero - provenienti direttamente dal territorio, senza nessun passaggio di intermediari tra produttore e consumatore. Questi stessi prodotti vengono anche venduti ai cuochi dei migliori ristoranti milanesi. Mangiare prodotti a chilometro zero significa mangiare frutti della terra a basso impatto ambientale.