Un assaggio di un piatto della cucina tradizionale milanese e sei già dentro Milano, la sua anima, il suo carattere.
La cucina tradizionale di Milano vanta piatti conosciuti in tutto il mondo, che non solo hanno resistito agli assalti delle mode, alle suggestioni e agli orientamenti del momento, ma ne sono usciti ancora più rafforzati. 

 

Ecco quindi l’insuperabile, divino, risotto alla milanese, con il suo splendido e inimitabile colore giallo. Delicato e signorile e anche profondo e intenso nel gusto, come a rivelare un tratto caratteristico della milanesità.
Poi a Milano ci sono i piatti che devono riscaldare, piatti di “sopravvivenza” per chi era obbligato al freddo o a fare lavori faticosi e aveva perciò necessità di assumere una montagna di calorie. Ecco quindi la cassoeula, con carne e verdura, l’ossobuco e anche il minestrone ricco di verdure e intenso nei sapori. 

 

Qui trovate i piatti tipici, noti o meno noti, di Milano, e le ricette per provare a rifarli a casa.

Costoletta alla Milanese

Nota anche come cotoletta, dal francese “côtelette”, si tratta di un piatto della più antica tradizione milanese. Compare citata addirittura in un documento del 1148, custodito nella basilica di Sant’Ambrogio.

Risotto alla Milanese

Il segreto di questo piatto della tradizione milanese risiede nella semplicità dei suoi ingredienti, che accostati tra loro creano un sapore raffinato e setoso. Segno distintivo è l'uso dello zafferano, ingrediente che regala alla specialità la sua colorazione preziosa.

Panettone

Con i suoi trenta cm di altezza, sormontato da una “cupola”, regna dal XV secolo per morbidezza ed eleganza: in passato era il tipico dolce natalizio esclusivamente milanese, ma oggi rallegra le tavole di tutto il mondo nel periodo delle feste. 

Ossobuco

L’ossobuco è uno dei piatti tipici della cucina milanese, spesso accompagnato da un “letto” di risotto. Il nome deriva dal dialetto ossbus, che significa osso bucato e che indica il pezzo di carne utilizzato: fette di stinco di vitello con la loro morbida carne attorno e l’osso al centro pieno del suo midollo, vera delizia della pietanza da gustare.

Cassöeula

È il piatto piuttosto elaborato e molto calorico che più caratterizza la cucina milanese: la “cassöeula”, a base di maiale e verze. Dal sapore forte e deciso, è una pietanza che riscalda i freddi giorni d'inverno.

Michetta

È il tipico panino soffiato, vuoto al suo interno, dallo stampo a forma di stella, conosciuto in tutto il mondo.

Minestrone alla milanese

La ricetta originale del minestrone alla milanese non si trova facilmente, perché quando le verdure disponibili erano rigorosamente stagionali, gli ingredienti mutavano a seconda della stagione. Si preparava quindi con ingredienti diversi un minestrone caldo in inverno e uno freddo o tiepido in estate.

Mondeghili

Mondeghili, così vengono chiamate a Milano quelle che in altre zone sono le polpette. O meglio, come li definisce nel 1839 Francesco Cherubini nel suo Dizionario Milanese – Italiano, i mondeghili sono "specie di polpette fatte con carne frusta, pane, uovo, e simili ingredienti".

Barbajada

Una bevanda dal nome intrigante, quasi misterioso: la “Barbajada” che richiama semplicemente il suo inventore, il napoletano Domenico Barbaja.

La bevanda fu inventata presso il Caffè “Cambiasi”, che si trovava accanto al Teatro Alla Scala (chiamato, perciò anche Caffè del Teatro) ed era ritrovo di cantanti, musicisti e spettatori. L’inventore Barbaja era infatti garzone del caffè.

Rostin nega’a

"Arrostino annegato" è la traduzione italiana del termine milanese. Per “arrostino” s’intende il nodino di vitello che comprende la parte di filetto e controfiletto con il suo pezzo d’osso.