YESMILANO WIRE, AGGIORNAMENTO 28 GIUGNO 2021

Questa settimana: Milano rinasce, è sempre più bike-friendly e...apre un nuovo spazio dedicato all'arte del riciclo in zona Nord

Questa settimana, 3 notizie sul futuro di Milano.

La rinascita estiva di Milano

Milano è attualmente in fase di rinascita, poiché la maggior parte delle restrizioni su attività ed esercizi sono state revocate e la mascherina non è più obbligatoria all'aperto. Da settimane non c'è più coprifuoco e la Darsena e gli altri quartieri notturni sono vivi e animati da ritrovi ed eventi. E’ partita La Bella Estate, il programma di concerti all'aperto e mostre d'arte realizzato dal Comune di Milano per i mesi caldi. Sulla terrazza sul tetto della Torre Velasca, uno dei grattacieli simbolo di Milano, un concerto di musica classica (Mozart, Vivaldi, Verdi) dell'Orchestra della Scala ha celebrato l'inizio dei lavori di ristrutturazione che termineranno nel 2023. La facciata di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si è colorata di arcobaleno per la Pride Week, culminata con il Milano Pride all’Arco della Pace, che ha visto la partecipazione anche del sindaco Sala. La moda maschile ha nuovamente riempito showroom e passerelle intorno a Via Montenapoleone la scorsa settimana, con il New York Times che parla di rinascimento della città e dei suoi talenti. Il green pass è ormai diffuso tra la cittadinanza milanese e i voli Covid-free consentono l'ingresso in Italia a Malpensa ai titolari di passaporti americani, canadesi, giapponesi ed emiratini senza quarantena e con pochi fastidi prima dell'imbarco.

Il momento di visitare Milano è ora: non è mai stata così bella, libera e accogliente.

Milano si è reinventata come città bicycle-friendly

Secondo il quotidiano londinese The Independent, Milano si sta allontanando dalla cultura del motore a scoppio per promuovere gli spostamenti in bici. Il Comune, infatti, ha sfruttato la pausa di riflessione della pandemia per accelerare il passaggio alla mobilità verde estendendo la rete di piste ciclabili, ad esempio lungo l’arteria trafficata di Corso Buenos Aires - Viale Monza. Così ha dichiarato al quotidiano inglese Demetrio Scopelliti dell’agenzia di urbanistica e mobilità del Comune di Milano: “Abbiamo lavorato come se fossimo partiti da una pagina bianca, cosa che per un urbanista non succede mai. Abbiamo usato la crisi per accelerare e favorire un cambiamento già programmato ma che doveva essere spinto». Con il piano “Strade Aperte” sono stati aggiunti 35 km di nuove piste ciclabili alla mappa della città, mentre altri 25 chilometri di strade sono state trasformate in zone a velocità ridotta per privilegiare il traffico pedonale e ciclabile rispetto all'uso delle auto.

Apre a Milano Nord lo spazio d'arte del riciclo META

Domus, la rivista internazionale di arte e design, ha intervistato le creatrici di META, l’insolito atelier posto in una ex fabbrica alla periferia nord di Milano, che raccoglie allestimenti di stand, oggetti di scena e materiali espositivi dismessi per dar loro nuova vita. Martina Bragadin e Margherita Crespi, formatesi alla NABA di Milano, hanno avviato un'attività basata sulla raccolta e vendita di materiali scenici riciclati. I loro clienti sono le industrie della moda, del design e dell'arte in cerca di soluzioni per smaltire materiali espositivi difficili da riciclare. È qui che entra in gioco META, selezionando e raccogliendo i materiali, separandone le componenti e trasformandoli in nuovi prodotti. Le due set designer rendono quindi disponibili le loro creazioni a prezzi convenienti a una platea di clienti rappresentata da studenti, artisti e professionisti. Come ha dichiarato il duo creativo intervistato da Domus: “L'idea è nata durante il Salone del Mobile di Milano di qualche anno fa, quando l'immenso spreco di materiali utilizzati per costruire gli stand, dopo che erano stati smontati, ci ha portato a riflettere su come intervenire (..). La considerazione ha riguardato anche il nostro lavoro di scenografe, poiché siamo consapevoli dei costi degli allestimenti e della loro brevissima vita in fiere e altri eventi commerciali. Perché tutto questo deve essere sprecato e non può avere una seconda vita?”.

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