Non esiste visita a Milano che si rispetti senza un giro sui navigli. Che siate in coppia o meno, le vie d’acqua meneghine sono il #placetobe per tirare fuori il romanticismo di Milano.

 

I canali artificiali che conferiscono a questa zona della città un vago “effetto Venezia” sono il posto perfetto dove godersi una bella passeggiata, lasciandosi alle spalle il traffico cittadino. A livello gastronomico i navigli offrono esperienze eccellenti, che spaziano dalle osterie più bohèmien a ristoranti dove concedersi una serata al lume di candela, ma non mancano colazioni gourmet e il classico aperitivo.

 

Ecco il nostro itinerario gastronomico e culturale per godersi i navigli al meglio. 

 

Colazione da Gattullo

Il posto più radical-chic dove fare colazione in zona navigli è sicuramente la Pasticceria Gattullo in Porta Lodovica. Con i suoi tavolini all'aperto e la sua estetica da pasticceria francese con grandi lampadari e vetrine ricolme di ogni leccornia, siamo certi che consumare da Gattullo il primo pasto della giornata vi farà sentire come dentro a un film. Non è da stupirsi, quindi, che per la Regione Lombardia sia un locale storico, in cui ritrovare lo spirito della “Milano che fu”. Vi consigliamo di provare il cappuccino con schiuma densa e compatta e abbinarci un dolce di loro produzione; per noi la brioche al mirtillo è il peccato di gola al quale non potete rinunciare per iniziare al meglio la giornata.

Crociera mattutina sui Navigli

La mini-crociera sui Navigli di Milano della durata di circa due ore è un'esperienza imperdibile per vivere la città da una prospettiva inedita; l’itinerario vi permetterà di percorrere alcuni tratti storici dei Navigli. Si potranno ammirare delle vere e proprie chicche come il Vicolo dei Lavandai, il più celebre dei lavatoi milanesi attivo fino alla fine degli anni cinquanta, fino alla Chiesa doppia di San Cristoforo, chiamata così dal primo nucleo di epoca romanica  rimaneggiato nel Trecento. La tappa conclusiva è la Darsena, porto storico di interscambio della città di Milano fino agli anni settanta del Novecento, oggetto riqualificato in occasione di Expo 2015, fino a farne uno dei centri della movida notturna. Un percorso tra passato, presente e futuro per scoprire le trasformazioni della Milano città d'acqua.

 

Pranzo a Il Brutto Anatroccolo

Se volete mangiare quello che cucina la classica nonna milanese la domenica a pranzo, il Brutto Anatroccolo è il posto giusto per voi, dove potrete gustare la cucina tradizionale meneghina. Qui, potrete trovare la cotoletta alla milanese da abbinare ad abbondante vino della casa; il tutto spendendo meno di 20 €.  Un posto popolare, dove trovare vecchi e giovani milanese immersi in una partita a carte e vedere una Milano più "a portata d’uomo e di tasca". 

 

Affacciarsi ai cortili storici

Lo sapevate che uno dei luoghi di maggiore charme a Milano si può vedere gratis? Stiamo parlando dei cortili dal fascino urban-bucolico delle case che si affacciano sui navigli. Dando un'occhiata si ha come la sensazione di essere trasportati in un altro tempo: le case di ringhiera rivestite di glicini centenari, vite americana, rincospermo, edera, plumbago si susseguono, un cortile dopo l’altro, quasi a creare un piccolo villaggio chiuso da mura che non sembra completamente appartenere alla nostra epoca.

Aperitivo da Rita

Rita & Cocktails è un vero e proprio punto di riferimento per la cultura del bere a Milano. I milanesi dicono semplicemente andare “da Rita”, proprio a indicare la familiarità con questo locale, che è quasi come un’amica accogliente pronta a consolarti nei momenti di sconforto. Il Gin Zen (zenzero fresco pestato, gin, lime e soda, ghiaccio tritato) è uno dei drink più imitati in città e, pensate, che è stato proprio inventato qui. Per l'aperitivo non aspettatevi il solito buffet, bensì un finger-food raffinato composto da carne di alta qualità tra cui gli Hamburger della celebre macelleria Masseroni e le alette di pollo alla Coca-Cola, lime e peperoncino. Insomma, Milano all’ora dell’aperitivo si chiama Rita.

Cena Al Pont de Ferr

Si chiama così perchè bisogna arrivarci attraversando il naviglio, percorrendo a piedi il ponte di ferro; che in dialetto milanese suona proprio come il nome di questo ristorante dalla cucina prelibatissima, ma con pun’atmosfera da osteria. Tra i piatti imperdibili il risotto al piccione e l’uovo con il caviale. Palati raffinati, questo è il posto che fa per voi.