Punto di partenza di questo itinerario è piazza Gae Aulenti.

 

Come arrivare
 

Può essere raggiunta con le metropolitane M2 e M5 fermata Garibaldi FS, o con i tram 10 e 33.

Per informazioni sull’accessibilità ai passeggeri con disabilità consultare la pagina web ufficiale sul sito di ATM

È possibile utilizzare inoltre i treni del Passante Ferroviario fermata Garibaldi FS. 

Maggiori informazioni per i passeggeri con disabilità alla pagina web di Trenord

 

In piazza Freud, davanti alla stazione Garibaldi, ci sono due posti riservati ai titolari di pass per persone con disabilità e un parcheggio a pagamento di circa 50 posti.  

Piazza Gae Aulenti

Dal piazzale della stazione Milano Porta Garibaldi si percorre un tratto pedonale in asfalto (lungo 50 metri circa e con una pendenza media del 5%) e si attraversa viale Luigi Sturzo. Tramite un ascensore a vetri (ampio e con avviso acustico di arrivo al piano) o in alternativa con scale mobili, si raggiunge Piazza Gae Aulenti

 

Uscendo dall’ascensore si trova una targa con descrizione turistica della piazza (in italia-no e in Braille) e con mappa a rilievo dell’aerea. QR Code e NFC attivabili con smartpho-ne consentono di consultare una descrizione audiovideo, con sottotitoli e traduzione in Lingua dei Segni italiana (LIS).

 

Progettata dall'architetto argentino Cesar Pelli e inaugurata l'8 dicembre 2012, Piazza Gae Aulenti è circondata da tre edifici, tra cui svetta la Torre UniCredit, alta 231 metri. Dalla torre si può ammirare una vista panoramica dello sky-line milanese: il nuovo palazzo della Giunta Regionale Lombarda, la Torre Diamante e il Grattacielo Pirelli (detto anche "Pirellone") progettato da Giò Ponti. 

Corso Como e Piazza XXV Aprile

Da piazza Gae Aulenti prendete l'ascensore o le scale mobili e scendete al livello meno uno, svoltate a sinistra e attraversate via Fratelli Castiglioni (attraversamento con presenza di rotaie del tram e fondo sconnesso).

Dopo aver percorso i giardini "Anna Politkovskaja" attraversate via De Cristoforis (attraversamento in lastricato in buone condizioni) e imboccate corso Como (circa 200 metri, pedonale, con sanpietrini lievemente sconnessi al centro e percorsi in lastricato ben connesso ai lati).

 

Lungo il corso si affacciano molti ristoranti, pizzerie, lounge bar e discoteche. In corso Como, al civico 10, al primo piano di un ex edificio industriale tipico dell'architettura milanese di fine '800, si trova la "Galleria Carla Sozzani", spazio espositivo dedicato alla fotografia, all'arte, al design e all’architettura.

 

Alla fine di corso Como, incontrate l'arco di Porta Garibaldi che occupa buona parte di piazza XXV Aprile. Si tratta di una delle sei porte principali di Milano, ricavata all'interno della cerchia dei Bastioni, le mura che cingevano la città in età spagnola. Sulla sinistra della piazza si trova l'ex teatro Smeraldo, i cui locali sono oggi occupati da Eataly, il tempio dell'enogastronomia italiana d’eccellenza.

Chiesa di Santa Maria Incoronata

Attraversata la piazza (primo attraversamento con due percorsi in lastricato, secondo attraversamento con semaforo e lastricato disconnesso) si accede a corso Garibaldi (zona a traffico limitato, pavimentazione in sanpietrini con percorso in lastricato), una strada poco trafficata su cui si affacciano negozi e monumenti interessanti da visitare, tra cui la chiesa di Santa Maria Incoronata, un singolare caso di "chiesa doppia" (piazzale antistante in ciottolato con percorsi in lastricato).

San Simpliciano e Brera

Attraversate via Marsala (rampa inclinata con soglia) e percorrete gli ultimi duecento metri di corso Garibaldi (pavimentazione in sanpietrini con un percorso in lastricato) fino ad arrivare in Largo La Foppa, dove potete fermarvi per un caffè o per un bicchiere di vino.

 

Per continuare il vostro itinerario, tenetevi sul lato sinistro di Largo La Foppa e attraversate via della Moscova e poi via Statuto. Da qui potete riprendere la vostra passeggiata lungo il tratto più suggestivo di corso Garibaldi. Dopo circa 500 metri, sulla sinistra, si trovano la piazza e la chiesa di San Simpliciano (pavimentazione in ciottolato con percorso in lastricato).

 

Da non perdere una visita nel quartiere di Brera.

Basilica di San Marco

Arrivati alla fine di corso Garibaldi, attraversate la strada e girate a sinistra imboccando via Pontaccio (marciapiede in asfalto con tratti stretti e sconnessi). All’angolo con vicolo Fiori c’è un attraversamento con soglie. Proseguite per 200 metri e arrivate alla piazza e chiesa di San Marco. Gli attraversamenti stradali per arrivare alla chiesa sono in lastricato sconnesso. 

Pinacoteca di Brera

Tornate indietro su via Pontaccio e all’altezza del giardino Senesi imboccate a sinistra il vicolo Piero Manzoni, dopo pochi metri svoltate a sinistra e sarete in via Brera (lastricato a tratti sconnesso). 

 

Dopo circa 80 metri si incontra la Pinacoteca di Brera. Il museo ha sede nel grande Palazzo di Brera - sorto su un antico convento trecentesco dell’ordine degli Umiliati - che ospita anche la Biblioteca Braidense, l’Orto Botanico, l’Osservatorio Astronomico e l’Accademia di Belle Arti.

La Pinacoteca aprì al pubblico nel 1810 e oggi il museo raccoglie capolavori di importanti artisti italiani (dal XIV al XIX secolo) quali Piero della Francesca, Mantegna, Raffaello, Bramante, Caravaggio e Tintoretto

Quartiere Brera

Lasciata la Pinacoteca, l’itinerario continua nel quartiere di Brera, con le sue caratteristiche vie pedonali tipiche della vecchia Milano. La zona è meta di artisti fin dal XIX secolo ed è oggi famosa per i negozi di antiquariato, le piccole botteghe e i locali alla moda.

 

Percorrete via Fiori Chiari (ciottolato con percorsi in lastricato a tratti stretti) e svoltate a sinistra in via Madonnina (ciottolato con percorsi in lastricato a tratti stretti), arriverete alla chiesa di Santa Maria del Carmine, situata nell’omonima piazza che si apre su via Ponte Vetero.

Informazioni di fine itinerario

Con le spalle rivolte alla chiesa di Santa Maria del Carmine imboccate a sinistra via Cusani e dopo 100 metri, all’altezza del semaforo, attraversate la strada (presenza di rotaie del tram e lastricato sconnesso). Giunti sul marciapiede opposto, tornate indietro  per 50 metri fino alla fermata dei tram 2, 12 e 14 (il 14 è accessibile alle persone in carrozzina). In due fermate si arriva in piazza Duomo, dove è possibile prendere le metropolitane M1 ed M3, entrambe provviste di ascensore.