Un viaggio alla scoperta di una città non è finito se non si esplora anche il suo cibo, le botteghe che ne hanno fatto la storia, le sue eccellenze. Qui trovi i nostri suggerimenti per un raffinato itinerario nel gusto di Milano, per conoscerlo e portarne via un pezzetto con te.

PECK

La storia di Peck, punto di riferimento per il buon cibo e il buon vino per i gourmand di tutto il mondo, comincia nel 1883. 
È a Milano che l’intraprendente salumiere di Praga Francesco Peck decide di aprire una bottega di salumi e carni affumicate di tipo tedesco, con l’ambizione di renderla la più prestigiosa salumeria della città. 
In breve tempo Peck raggiunge il proprio scopo, diventando uno dei luoghi di culto della città.
Nel 1890 i locali vengono ampliati e rinnovati, e Peck diventa fornitore ufficiale della Casa Reale, assicurandosi così moltissimi altri clienti prestigiosi nel resto del Paese.
Oggi l’offerta del negozio di Peck comprende gastronomia, salumi, formaggi, carni, panetteria, pasticceria ed un’imponente enoteca.

GIOVANNI GALLI

Dal 1911 l'azienda produce a Milano marroni canditi, boeri, praline di cioccolato e pasta di mandorla. Ai prodotti tradizionali dell'azienda si affiancano le produzioni stagionali di panettoni, veneziane, uova di pasqua, torte.
I prodotti e i processi sono rimasti inalterati nel tempo: sono quelli tramandati dal fondatore Giovanni Galli e mantenuti dai membri della famiglia per quattro generazioni. Tutta la produzione è realizzata quasi interamente a mano, con materie prime di qualità senza l'aggiunta di alcun conservante. 

VENCHI CIOCCOLATO E GELATO - PARK HYATT, DUOMO

La storia di Venchi inizia nel 1800 in Piemonte, grazie alla passione per il cioccolato di Silviano Venchi che inizia a creare cioccolatini nel suo negozio di Torino. In poco tempo la sua pasticceria diventa la più elegante cioccolateria in Piemonte, apprezzata per la straordinaria qualità degli ingredienti e per l’abilità nel presentare le sue creazioni, nominata, per questo motivo, come "Fornitrice della Real Casa”.  
L’azienda nasce ufficialmente nel 1878, anno in cui Venchi lancia il suo Giandujotto 1878, con minimo il 32% di nocciole IGP.
Una volta approdati i Milano, i Venchi sono diventati una delle insegne più famose e frequentate per chi è alla ricerca della dolcezza.

 

PASTICCERIA COVA

Per raccontare la storia della Pasticceria Cova, dobbiamo tornare al 1817. 
Nasce infatti come Caffè Letterario, e fin da subito si distingue per l’eleganza dei suoi interni caratterizzati da sale sfolgoranti di specchi, un lungo bancone per la caffetteria e da lampadari di cristallo.
Diventa non solo un punto di ritrovo di borghesi, nobili ed intellettuali, ma anche di patrioti animati da fervore anti-austriaco. Tra i frequentatori abituali c’è anche il maestro Giuseppe Verdi, che ama sedersi al suo tavolo preferito per bere il tè e conversare.
Distrutto dai bombardamenti della seconda guerra Mondiale, nel 1950 la Pasticceria Cova si trasferisce in via Montenapoleone, proprio all’incrocio con via Sant’Andrea.
Eleganza, cura per il servizio, professionalità e prodotti originali, realizzati da Chef Pasticceri, sono le caratteristiche di questo storico locale. 

EATALY MILANO SMERALDO

Il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, mangiare, e ITALY, Italia. 
Il marchio è sinonimo di “Mangiare Italiano” e riunisce un gruppo di piccole aziende che lavorano nei diversi settori dell'enogastronomia.
Fin dalla sua nascita, con l'apertura nel 2007 del primo punto vendita a Torino, ha proposto il meglio delle produzioni artigianali a prezzi ragionevoli, grazie alla creazione di un rapporto diretto fra produttore e distributore. Il primo obiettivo di Eataly è dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti e a prezzi sostenibili, ma anche quello di comunicare i volti, i metodi produttivi e la storia delle persone e delle aziende che costituiscono il meglio dell'enogastronomia italiana.