Il Natale è magico, e a Milano lo è ancora di più: alberi addobbati per la città, vetrine che fanno a gara per attirare l’attenzione dei passanti, piste di pattinaggio sul ghiaccio, luminarie sui Navigli… si potrebbe continuare per ore.
 

Se tutto ciò non vi basta, ecco un itinerario pensato per chi vuole perdersi alla ricerca di alcuni tesori milanesi che non aspettano altro che esser scoperti!

 

A cura di @ilpiccionedimilano

Pinacoteca Ambrosiana: un albero per Milano

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Comunicazione di servizio: il Musico di Leonardo della Pinacoteca Ambrosiana (alle mie spalle) è volato al Louvre di Parigi. ✈ L'opera tornerà nel suo nido alla fine della mostra sull'artista, il 24 febbraio. Ma quanto sono grosso in questa foto? Piccione buttafuori dell'Hollywood. 😎 ~ Public service announcement: Leonardo's "Musico" (behind me) from Pinacoteca Ambrosiana has flown to the Louvre in Paris. ✈ It will come back to its nest on the 24th of February, when the exhibition on Leonardo is over. Look at how thicc I am in this pic, I look like a bouncer. 😎 ~ #visitmilano #italianart #pigeonsofinstagram #milanonascosta #milanodascoprire #sapevatelo #milanesi #robemilanesi #amomilano #milanomia #milaneseimbruttito #pigeonpose #milanitaly #pigeonsfans #milanosconosciuta #milanodavedere #milanese #piccione #pigeonlife #piccioniovunque #italianartist #italianartists #pinacotecaambrosiana #leonardodavinci #italiantour #piccioneviaggiatore #milanogram #thiccboi #milanodaclick #arteitaliana

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Non parlo di un abete addobbato a festa, ma di una palma! Al primo piano della Pinacoteca Ambrosiana vi accoglierà un’insolita versione di questa esotica pianta. Se sperate di cogliere datteri o noci di cocco, scordatevelo: si tratta di una palma in bronzo, voluta dal cardinale Federico Borromeo nel 1600 e pensata per essere una fontana.
Fino a qualche anno fa si trovava nella vicina chiesa di San Sepolcro e segnalava quello che una volta era il centro di Milano, l’antico Foro Romano.
Restaurata di recente, oggi saluta i visitatori del museo, in forma smagliante.

 

Da martedì a domenica 10-18 (ultimo ingresso 17.30)

Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio

Palazzo Marino: Natale fa rima con regali

E a Milano il regalo per eccellenza lo fa il Comune, che ogni anno apre le sue porte per ospitare un capolavoro proveniente da lontano. Fino al 12 gennaio, a Palazzo Marino, si potrà ammirare gratuitamente l’Annunciazione di San Gimignano, dipinta da Filippino Lippi tra il 1483 e il 1484. Ma attenzione, non dimenticatevi di buttare un occhio anche sulle splendide decorazioni cinquecentesche di Sala Alessi!
Se sarete fortunati magari incrocerete il sindaco, Beppe Sala, che ha l’ufficio al piano di sopra.

 

Tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)

Giovedì dalle ore 09.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00)

Scoprire il Duomo: Natale è attesa

L’attesa di una gioia è essa stessa la gioia?
Se si tratta dell’attesa in coda per entrare in Duomo, allora sappiate che ne vale la pena.
L’interno della Cattedrale è mozzafiato, ma non dimenticatevi di ammirarne anche l’esterno.
Sul retro, ai lati della grande finestra absidale, ci sono due sculture che raccontano l’attesa del Natale: sono l’arcangelo Gabriele e Maria, protagonisti dell’Annunciazione.
Preparatevi ad aguzzare la vista per trovarli tra le circa 3400 sculture che decorano la chiesa!

 

Tutti i giorni 08:00 - 19:00, ultimo biglietto 18:00, ultimo ingresso 18:10

Natale a colori: Sant'Alessandro

Ve lo immaginate un Natale in bianco e nero? Io proprio no.
I colori più belli di Milano si trovano nelle sue chiese.
La barocca Sant’Alessandro, con la sua scenografica facciata, nasconde al suo interno una suggestiva Natività di Camillo Procaccini.
L’opera si trova nella cappella della navata di destra, più vicina all’altare, e sembra brillare di luce propria. Sant’Alessandro merita una visita anche solo per staccare la spina dalla frenesia cittadina.

 

Feriale 7-12 16-19

Sabato e Festivo 9.30-12 16.15-19

Natale a Colori: San Giorgio al Palazzo

Se volete continuare a immergervi nei colori, spostatevi nella chiesa di San Giorgio al Palazzo.
Qui, in una delle cappelle di destra, vi imbatterete in una vivace Adorazione dei Magi, il cui autore rimane ancora oggi misterioso.
L’appellativo “al Palazzo” ci ricorda che in quest’area sorgeva l’antico Palazzo voluto dall’Imperatore romano Massimiano alla fine del III sec. d.C., quando Milano era capitale dell’Impero.
Una cappella di questa chiesa è decorata con alcune tele del pittore leonardesco Bernardino Luini. Non dimenticatelo!

 

Feriale e Sabato 8.30-12 15.30-18

Festivo 15.30-18

Sant'Eustorgio: La Stella Cometa a Milano

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A Milano il Natale inizia a farsi sentire e la città si illumina di immenso. 🎄 Eppure c'è una stella che a Milano fa capolino 365 giorni l'anno. ⭐ Si trova sulla vetta del campanile di Sant'Eustorgio! Se non riuscite a vederla in foto, fidatevi di me o andateci di persona. Qualcuno sa cosa ci fa una stella lassù? 🤔 ~ It's starting to feel a lot like Christmas in Milan. 🎄The city is illuminated, but there's one star that brightens up Milan all year round. ⭐ You can find it on top of Sant'Eustorgio's bell tower! If you can't see it in the pic, trust me... or go and see it in person! Does anyone know why it is there? 🤔 ~ #milanocity #milanomia #piccioni #amomilano #italianarchitecture #pigeonsofinstagram #italiantrip #milanodaclick #christmasinmilan #italianchristmas #santeustorgio #xmasinmilan #pigeonpose #robemilanesi #piccione #milanesi #milano #churches #piccioniovunque #milaneseimbruttito #visitmilano #xmastime #nataleamilano #milanodascoprire #pigeonfan #milanogram #milanotoday #milanleungranmilan #milanotiamo #milanodavedere

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Nel periodo natalizio di stelle se ne vedono parecchie, ma a Milano c’è una stella che brilla tutto l’anno: si tratta della cometa di Sant’Eustorgio, che fa capolino sulla sommità del suo campanile.
La tradizione vuole che in questo luogo siano conservati i resti dei Re Magi.
Fu il vescovo Eustorgio a portare le reliquie a Milano da Costantinopoli, dopo averle ricevute in dono dall’Imperatore Costante.
Nel transetto destro della chiesa si trova il sepolcro che le conteneva, prima del furto dell’Imperatore Federico Barbarossa.
Le reliquie, restituite solo nel 1903, sono oggi in una nicchia sopra all’altare.
Se volete fare un’indigestione d’arte, concludete il tour visitando la Cappella Portinari, culla del Rinascimento Lombardo, affrescata negli anni Sessanta del XV secolo.

 

Giorni Feriali: 7.30-12 15.30-18-30

Giorni Festivi: 8.40-13 15.30-18.30