Giovanna Giachetti: Acqua, fuoco, plastica, metalli

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Studio Museo Francesco Messina
Via S. Sisto 6 20123

Lo Studio Museo Francesco Messina presenta Giovanna Giachetti: Acqua, fuoco, plastica e metalli. 

 

Dall’11 settembre all’11 ottobre 2020 grandi pannelli policromi, opere e filiforme figure in latta condividono gli spazi museali dello Studio in un continuo scambio con le con le sculture di Francesco Messina.

 

Elementi primordiali come l'acqua e il fuoco incontrano l'epoca moderna e contemporanea fondendosi con la plastica e i metalli. Non è un caso che i materiali scelti siano riciclabili da tutti noi attraverso la raccolta differenziata, vera e propria salvezza per il pianeta. L'artista ,infatti, negli ultimi due anni di attività, ha ridato vita a materiali come teli di plastica da giardino e avanzi di latta, facendoli diventare supporti dei suoi grandissimi ricami o personaggi tridimensionali, fiori o installazioni. Giovanna Giachetti ha concepito  la mostra in due momenti ben distinti che vanno ad occupare lo spazio dello Studio Museo Francesco Messina di Milano con ben più di un centinaio di lavori. Al piano terra troveremo i riferimenti alle entità ataviche e naturali come l'acqua e il fuoco, vittime dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici che si riversano sulla vita dell'uomo con la desertificazione, le piene, le piogge acide, gli incendi e la siccità. 

 

Si avverte qui, in modo particolare, il retaggio delle culture africane e soprattutto nigeriane che Giovanna Giachetti porta con sé, come lo studio giovanile di una tradizione tipicamente femminile, inserendosi in una linea di ricerca che nel corso del Novecento ha coinvolto personalità grandissime, da Sonia Delaunay a Maria Lai.

 

Il secondo ambiente, è dedicato al Lago delle ninfee, tema celeberrimo degli ultimi dipinti di Claude Monet, che Giovanna Giachetti riprende in un telo ricamato in forme fedeli, quasi una citazione di quelle del grande maestro impressionista. Il risultato è un’installazione che richiama essa stessa un lago o uno specchio d’acqua artificiale, in un’atmosfera ambigua e delicata, al confine fra passato e presente, fra immaginazione e disillusione. I bellissimi fanciulli in bronzo di Francesco Messina, invitati intorno al lago delle ninfee dialogano magnificamente con l'installazione dell'artista contemporanea, rafforzandone l'effetto.

 

Concludono il percorso un video e un telo che, dal 2019, l’artista ricama nel mare, simbolo e testimone del grande sforzo necessario a detergere la natura e le acque dalle sostanze e le plastiche che le hanno contaminate.

La mostra, inaugurata durante la Milano Art Week, è inserita nel palinsesto estivo del Comune di Milano “Aria di cultura” e in quello tematico “I talenti delle donne” dedicate alle donne protagoniste nella cultura e nel pensiero creativo.

 

Orari

Orari:

Da martedì a domenica, ore 9.30-17.30 (ultimo ingresso 17.00) (per eventuali variazioni controllare facebook/instagram).

Prenotazione non obbligatoria.

Informazioni biglietto

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Ingresso libero

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+39 02 86453005
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c.museomessina@comune.milano.it

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