Il Capodanno cinese a Milano

Benvenuto, anno del topo!

Dal
Al
via Sarpi

Il nuovo anno del calendario lunare cinese comincerà sabato 25 gennaio sotto il segno del Topo, il primo segno dello zodiaco cinese, che rappresenta la prosperità materiale, il denaro, la fortuna e la ricchezza. 

Tanti i luoghi di interesse in città dove vivere l'atmosfera di questa importante ricorrenza.

Milano ha in programma due settimane di eventi. Moltissime le aree coinvolte: via Sarpi, la Chinatown milanese, prima fra tutte, ma anche il Quadrilatero della Moda, Corso Como e numerosi palazzi d’esposizione, punti di riferimento dell’arte a Milano. Persino San Siro, visto che l’Inter, domenica 26 gennaio, giocherà con una speciale maglia con i nomi scritti in caratteri cinesi.

 

Nell'entusiasmo generale dell'intera città, ecco i luoghi di interesse e i migliori eventi per dare il benvenuto all'Anno del Topo.

Il Quadrilatero della moda in festa

Montenapoleone District festeggia per il secondo anno il Capodanno cinese con un palinsesto di attività per rendere più coinvolgente l'esperienza di un mall a cielo aperto unico al mondo come il Quadrilatero della Moda.

Ecco allora il Montenapoleone Chinese New Year, con la mostra fotografica organizzata in collaborazione fra il Comitato Moda e Creatività Italia-Cina e con il supporto del People’s Government of Jing’An District intitolata, “Living in Shanghai” di Aldo Fallai. Venti scatti inediti di Shanghai, dei suoi usi e costumi, che fino al 9 febbraio consentiranno ai passanti di immergersi nella cultura e nello stile di vita di quella sorprendente città. Il celebre artista-fotografo, con lo sguardo curioso di un turista, ha cercato di individuare similitudini e differenze con la cultura italiana.

Poi via via una serie di iniziative promozionali, dedicate a rafforzare il rapporto con quella che è ormai la nazionalità preminente tra gli acquirenti del distretto.

Per tutto il periodo, le boutique allestiranno vetrine a tema, presenteranno progetti artistici che richiamano la cultura orientale, realizzeranno prodotti personalizzati per la clientela cinese e cerimoniali di vendita customizzati tra cui l’omaggio delle celebri buste rosse che secondo la tradizione cinese è un colore di buon auspicio. In particolare, oltre alle degustazioni di tè cinesi, verranno proposte capsule collection ispirate al Topo.

 

Così le vetrine della Rinascente su piazza Duomo prendono la forma di un mondo orientale immaginario e sospeso firmato dall’illustratrice M.Y. Chen Zuer.

The Porcelain Room – Chinese Export Porcelain alla Fondazione Prada

La mostra, curata da Jorge Welsh e Luísa Vinhais, esplora il contesto storico, la finalità e l’impatto delle porcellane cinesi da esportazione. L'esposizione si terrà alla Fondazione Prada, dal 30 gennaio al 28 settembre 2020, con l'intento di rendere nota la straordinaria produzione manifatturiera cinese.

Un topo gigante conquista Corso Como

Durante la settimana degli eventi dedicati al Capodanno cinese, un topo alto più due metri, un'installazione pensata e realizzata da Cathay Pacific (nota compagnia aerea di Hong Kong) veglierà su Corso Como. Il topo, simbolo di prosperità e ricchezza, si intona al mood della dinamica e futuristica zona di Porta Nuova.

Mangiare i piatti tipici della tradizione cinese

La Guida Michelin segnala quattro ristoranti in città come i migliori esponenti della cucina cinese: Bon Wei (via Ludovico Castelvetro 16/18), Ba Asian Mood (via Raffaello Sanzio, 22), Le Nove Scodelle Milano (viale Monza 4) e Gong (corso Concordia, 8). Fra i fornelli più creativi e gustosi della sperimentazione culinaria orientale, si potranno assaggiare numerosi piatti unici e fantasiosi, fedeli all'originale tradizione cinese.

 

In particolare, il ristorante Bon Wei, in occasione del capodanno cinese, propone una degustazione di 10 portate (alcune fra queste: la cernia gialla e la zuppa di sabbia dorata con tuorlo d’uovo di anatra salato) create dallo chef Zhang Guoqing, in abbinamento a una selezione di champagne e vini di Cuzziol GrandiVini. 

L'Esercito di terracotta e il primo Imperatore della Cina

Fino al 5 aprile, la Fabbrica del Vapore ospita la mostra “L’esercito di terracotta e il primo imperatore della Cina”. La mostra è una viaggio nella storia della Cina, un percorso sulla vita del Primo Imperatore Qin Shi Huangd e sull’Esercito di terracotta. In mostra trecento riproduzioni - fra queste, 170 sono guerrieri - degli oggetti più rappresentativi della storia cinese, dalla sua più antica alba a oggi - punto di riferimento dell’arte mondiale.

 

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