Mostre da non perdere a Natale

Tutte le mostre da vedere a Milano durante le festività

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Il periodo natalizio si prospetta ricco di mostre interessanti, con sculture, installazioni, video, opere da togliere il fiato, ed oggetti incredibili tra guerrieri, gioielli, pietre lunari, fino ad arrivare ai robot da compagnia! Ogni mostra è un viaggio in storie e luoghi diversi, che tra mille sorprese e nuove scoperte di sicuro non deluderà le aspettative.

MOSTRE DEDICATE A LEONARDO

Nell’anno che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci non potevano mancare tante mostre dedicate al genio rinascimentale, inserite nel programma di eventi Leonardo 500. Al Castello Sforzesco continuano le mostre di “Leonardo mai visto” con Leonardo a Milano, Sotto l’ombra del Moro. La Sala delle Asse, e Intorno a Leonardo. Opere grafiche dalle collezioni milanesi (quest’ultima fino al 15 Dicembre). Il Museo Poldi Pezzoli ospita la mostra Leonardo e la Madonna Litta, incentrata sul celeberrimo dipinto di Leonardo e su altre opere di grande valore eseguite da Leonardo o dai suoi collaboratori più stretti. Al Museo del Novecento e al Centro Diagnostico Italiano (CDI) si hanno rispettivamente After Leonardo e Milano con gli occhi di Leonardo, mentre alla Pinacoteca Ambrosiana prosegue la mostra Leonardo da Vinci e il suo lascito. Gli artisti e le tecniche, che propone 30 disegni realizzati da Leonardo in prima persona e da artisti a lui vicini. Infine, alle Gallerie d’Italia, l’Ultima Cena di Leonardo viene indagata attraverso il linguaggio fotografico con la mostra Maurizio Galimberti. Il Cenacolo di Leonardo da Vinci.

 

PASSATO E FUTURO DA SCOPRIRE

Viaggi incredibili e mondi da esplorare: alcune mostre sono molto più che semplici esposizioni, sanno come trascinare gli spettatori in realtà inaspettate e trasformare una visita in qualcosa di unico e affascinante. È ciò che accade ad esempio alla Fabbrica del Vapore, dove tre mostre imperdibili presentano realtà diverse tutte da scoprire. L’Esercito di Terracotta e il primo Imperatore della Cina espone oltre 300 riproduzioni di oggetti tra statue, armi da guerra, oggetti ornamentali e monete preziose, divise in ben 11 sezioni, per immergersi nella Cina del passato e stupirsi con le riproduzioni a grandezza naturale di oltre 170 guerrieri dell’Esercito di Terracotta, inserito nella lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La mostra La Luna. E poi? 50 anni dall’allunaggio: storia e prospettive dell’esplorazione spaziale accompagna invece in un viaggio che ripercorre le tappe più significative dell’esplorazione lunare, con documenti, reperti, videoproiezioni, tute spaziali, fino ad una rarissima pietra lunare concessa in prestito dalla NASA. Infine spazio ai robot, non intesi però solo come fredde macchine meccaniche ma come veri e propri compagni di vita. La mostra Io, Robotto attraversa l’evoluzione della robotica da compagnia con oltre 115 automi raccontati in 17 aree tematiche diverse, indagando grazie alla presenza di questi piccoli amici tecnologici il rapporto che si instaura tra l’uomo e l’intelligenza artificiale dei robot.

Oltre alla Fabbrica del Vapore altre scoperte attendono i visitatori a Palazzo Reale e alla Fondazione Prada. La mostra Van Cleef & Arpels: il Tempo, la Natura, l’Amore presenta più di 400 gioielli e oggetti preziosi della famosa Maison di alta gioielleria, mentre Wes Anderson e Juman Malouf. Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori propone un percorso unico tra rappresentazioni artistiche, oggetti rari, ritratti, strumenti antichi e miniature, per un totale di 538 opere d’arte provenienti dal Kunsthistorisches Museum e dal Naturhistorisches Museum di Vienna. Da non perdere poi la mostra Australia. Storie dagli antipodi al PAC, che espone un’ampia gamma di opere di arte australiana, e infine Cose normali. Abitare con Vico Magistretti alla Fondazione Vico Magistretti, che rivela i significati profondi nascosti negli oggetti e nelle pratiche quotidiane.

 

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Nel periodo natalizio sarà possibile visitare tante esposizioni sia di arte moderna che contemporanea. A Palazzo Reale continuano le due grandi mostre de Chirico e Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso, che raccolgono alcune tra le più straordinarie testimonianze di arte moderna grazie ai capolavori di artisti come Cézanne, Degas, Gauguin, Monet, Van Gogh e naturalmente lo stesso de Chirico, mentre al Museo del Novecento prosegue la mostra Filippo de Pisis incentrata sul poliedrico pittore di Ferrara che grazie ai suoi innumerevoli viaggi ha saputo cogliere le istanze artistiche delle principali città d’Italia e d’Europa convogliandole nella sua pittura e rendendola unica. Al Museo delle Culture (MUDEC) non si ferma il successo del progetto Oriente MUDEC volto ad approfondire le reciproche influenze culturali che si sono affermate tra Europa e Oriente nel corso dei secoli, e di cui vengono proposti esempi significativi nelle mostre Impressioni d’oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone e Quando il Giappone scoprì l'Italia. Storie di incontri (1585 – 1890). Spazio poi all’arte più contemporanea con le due esposizioni al Pirelli HangarBicocca Daniel Steegmann Mangrané. A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand e Cerith Wyn Evans. “....the Illuminating Gas” che indagano i linguaggi e i significati attuali con installazioni e opere di grande fascino, oltre alla mostra Aleksandra Domanović. The Falseness of Holes alla Galleria d’Arte Moderna (GAM) dell’artista vincitrice del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura.

 

SCULTURA: LA CENTRALITÀ DI CANOVA

Tra le mostre più importanti della stagione invernale ci sono senza dubbio quelle dedicate alla figura di Antonio Canova, considerato come uno dei maggiori scultori in assoluto della storia dell’arte occidentale, e ritenuto da molti come colui che ha dato inizio alla scultura moderna. Le due mostre, una alla Galleria d’Arte Moderna (GAM) e una alle Gallerie d’Italia, saranno visitabili fino a marzo 2020, e indagano l’arte di Canova sotto due diversi punti di vista. La mostra Canova. I volti ideali, alla GAM, espone le celebri “teste ideali” dell’artista, con 39 opere totali (di cui 24 di Canova) che rappresentano a pieno l’ideale di bellezza femminile a cui si egli si è ispirato durante la sua fortunata carriera. La mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, alle Gallerie d’Italia, mette invece a confronto la scultura di Canova con quella di Bertel Thorvaldsen, offrendo un’esposizione che presenta esempi di rara bellezza della scultura tra Settecento e Ottocento. I due artisti, considerati come i “classici moderni”, hanno stili differenti ma entrambi riconoscibili per l’aspirazione ai valori assoluti di perfezione e armonia.

 

FOTOGRAFIA E VIDEOPROIEZIONI

A caratterizzare il periodo natalizio ci saranno infine le mostre fotografiche e/o realizzate con supporti audiovisivi e videoproiezioni. Al MUDEC la mostra fotografica Elliott Erwitt. Family mette in luce tutte le sfumature del concetto di famiglia contemporaneo, mentre alla Pinacoteca Ambrosiana, nella Cripta di San Sepolcro, fino al 31 dicembre ci sarà la mostra Marina Abramovic | Estasi, in cui l’artista Marina Abramovic rende omaggio alla figura di Santa Teresa d’Avila con un’opera in tre video. Kate Crawford e Trevor Paglen. Training Humans a Fondazione Prada indaga il rapporto tra sistemi informatici ed esseri umani, attraverso l’interpretazione che i primi danno dei secondi, e al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci è sempre presente la mostra Fragility and Beauty - Taking the pulse of our planet from space, in cui immagini satellitari e installazioni multimediali rivelano gli impatti che l’uomo ha sul nostro pianeta, dimostrando come il cambiamento climatico e altri processi in corso stiano danneggiando in modo irreparabile gli ecosistemi terrestri.

 

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