WHITE WSM presenta "SIGN OF THE TIMES"

L’edizione di febbraio 2022 del Fashion Concept Trade Show

Dal
Al
Tortona 27 | Superstudio Tortona 54 | MUDEC, Museo Delle Culture in via Tortona 56, Padiglione Visconti in via Tortona 58

White sarà ancora una volta protagonista della prossima Fashion Week, con nuovi sistemi e piattaforme di comunicazione in grado di mettere in connessione creativi e operatori del mercato internazionale, operando insieme a CNMI (Camera Nazionale della Moda Italiana) e CSM (Camera Showroom Milano) per fare sistema e promuovere il ruolo del Made In Italy e della città di Milano all’estero.

Per febbraio WHITE presenta WSM - White Sustainable Milano, la prima piattaforma di networking e  visibilità per l’innovazione responsabile e la  sostenibilità nella Fashion Week.

 

Hashtag ufficiale

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#whiteshow #signofthetimes #upsidedown #circlethevalue

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@wsm_white

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Quattro location per un’esperienza immersiva

La iconica location di Superstudio Più, in via Tortona 27, si sviluppa attraverso un progetto creativo caratterizzato da concetti spaziali differenti dedicati a più categorie merceologiche

WHITE Circle Room segna il ritorno a un concetto di essenzialità, unito a quello di sperimentazione, dove 
moda e design dialogano attraverso codici inaspettati. 
Un luogo misterioso e inaspettato in cui i brand portano in scena una visione capovolta rispetto alla moda che 
mai come adesso si esprime libera dai cliché. Una esperienza immersiva dove il visitatore compie un 
percorso circolare, sia fisico che cognitivo.
 

WHITE|Sign Of The Times presenta The Cube, la prima expo dedicata alla calzatura contemporanea con una forte connotazione di design che per la prima volta entra in comunicazione con il valore unico del cimelio da collezione, patrimonio del Museo Internazionale della Calzatura Pietro Bertolini di Vigevano.
The SaddlerSebastianColiac by Martina Grasselli, Thomas Newman, sono solo alcuni dei brand che vanno ad abitare il layout minimalista postmoderno con il prezioso patrimonio fatto di esemplari unici raccolti dal cavalier Bertolini dal 1930 ad oggi, grazie a donazioni e acquisizioni di rilevanza internazionale.

 

 

Anche BASEex Ansaldo, in via Tortona 54, cambia look. Giochi di luci, specchi e un’atmosfera black and white 
giocano a contrasto con l’atmosfera calda e accogliente di un set scenografico che riproduce un tipico SuK 
mediorientale. Un palcoscenico inedito per presentare piccole aziende di ricerca di moda ma anche di accessori, 
lifestyle e beauty

Lo spazio espositivo del MUDEC, il Museo Delle Culture in via Tortona 56, è una novità importante per il format di White che si arricchisce di spazi espositivi di eccellenza legati a contenuti culturali e artistici.
Nel rispetto del dna del museo, rivolto alla valorizzazione e alla ricerca interdisciplinare sulle culture del mondo, chiave per l’interpretazione della contemporaneità e visione sul futuro, White ospita su due livelli negli hub del Mudec, 
l’Innovation Center e l’Auditorium, una selezione di marchi internazionali di ultima generazione con forte spessore creativo, capacità di intercettare nuovi trend e influenzare community.

 

Da questa edizione, anche Il Padiglione Visconti entra a far parte del format di White, accogliendo nel suo spazio 
polifunzionale di 1200 mq, in via Tortona 58, WSM White Sustainable Milano, il progetto di sostenibilità e innovazione tecnologica che diventa parte integrante della manifestazione e si trasforma nel primo evento focused a 360 gradi sulla filiera creativa e produttiva della moda protagonista di una concreta transizione ecologica e digitale. 

Upside Down - la campagna WHITE

Ricerca, cambiamento e circolarità

La campagna foto e video di WHITE ha coinvolto tre giovani rappresentanti italiane del pensiero libero e della cultura.

Laura Marzadori Primo Violino del Teatro alla Scala di Milano, Letizia Masini giovane talento del corpo di ballo del Teatro Alla Scala di Milano, e Gala Martinucci, volto nuovo e affascinante del cinema e della moda italiana.

Upside Down mette al centro il punto di vista delle nuove generazioni, il loro coraggio di stravolgere i codici stilistici non più in linea con le nuove esigenze, ribaltare gli equilibri e costruire un mondo diverso, più equo e sostenibile.

WSM - White Sustainability Milano

La prima piattaforma di networking e visibilità per l’innovazione responsabile e la sostenibilità nella Fashion Week

Oggi non si fa altro che parlare di sostenibilità. Ma quali sono concretamente le novità nella filiera creativa e produttiva del settore della moda capaci di portare le aziende verso un’effettiva transizione digitale ed ecologica?

In via Tortona dal 24 al 27 febbraio, la prossima edizione di WSM fa il punto, portando gli addetti ai lavori e l’intero pubblico di White dentro il cambiamento.

 

BEMBERG / ILUNA GROUP / LA METHODE DI PRODUCE SINAPSI / LINIFICIO E CANAPIFICIO NAZIONALE / SUSTAINABLE BRAND / PLATFORM / VARCOTEX i marchi della filiera protagonisti di questa edizione di WSM

Brand, materiali, metodi hi-tech e installazioni multimediali di ultima generazione presentano il meglio dell’avanguardia in tema di innovazione e produzione responsabile. Non solo: un palinsesto di talk e workshop ad alto contenuto in-formativo, aperti anche alle scuole e ai consumatori finali più curiosi, entreranno nel vivo delle storie dei protagonisti.

 

Dietro ogni capo di abbigliamento che vediamo esposto c’è in effetti una filiera complessa.

È in questa lunga catena del valore, che stanno prendendo piede inaspettate rivoluzioni tecnologiche capaci di ridimensionare l’impatto ambientale dell’intero comparto. Ce le racconterà Unveiling  the fashion backstage, il docu-evento dalla narrativa multisensoriale che dà voce agli interpreti dell’industria del dietro le quinte, il cui ruolo è spesso dato per scontato ma è più che fondamentale. White lo ha realizzato in collaborazione con Giusy Bettoni, Ceo di C.L.A.S.S. e Marco Poli, Ceo di The Style Lift.

 

Spingere il sistema ad allinearsi ai goal di sostenibilità delle Nazioni Unite è l’impegno ambizioso di The Institute of Positive Fashion, organismo del British Fashion Council che supporta l’industria in quel cambio di paradigma che ora mette al centro il pianeta, le persone e le comunità. In mostra a WSM, le storie di filiera e i marchi a impatto positivo che IPF ha selezionato per lo showcase GREAT Fashion for Climate Action all’ultima Cop 26 di Glasgow. Tra questi: Ahluwalia, Anya Hindmarch, Burberry, Christopher Raeburn, Helen Kirkum e Stella McCartney.

 

Non c’è evoluzione senza cultura del progetto e Changing Room è l’installazione realizzata da B.E.S.T. Città dell’Arte con CRTLZAK: un camerino sospeso con tende fatte di veri abiti ed etichette narranti ci porterà a riflettere sul bisogno di una maggior consapevolezza. Per reagire (react) opportunamente occorre ridurre (reduce) ma anche ripensare (rethink) il rapporto che l’industria e il singolo consumatore hanno con i propri abiti. E con le proprie abitudini.

 

Ma riusciamo davvero ad immaginarci il futuro prossimo? NSS Magazine lo fa invitando il pubblico a vivere attraverso il visore Oculus una meta-esperienza dove gioco e creatività sono alla base di una realtà parallela. Metaverso, NFT e gamification sono diventate non solo parole chiave, ma percorsi di business necessari da comprendere e abbracciare.

 

Parlare, confrontarsi, aprirsi, accogliere sono quindi i principi fondamentali di un’industria che mai come in questo momento deve confrontarsi con l’accelerazione digitale e il bisogno di essere più efficiente e meno impattante. Ecco che, al centro dell’allestimento di WSM, un palcoscenico circolare ospiterà talk, workshop e interventi educativi con esperti e visionari del nuovo. Ogni giorno, da giovedì a domenica, vi aspetta un palinsesto di idee, input, provocazioni, testimonianze e percorsi; sinergie e strategie.

 

 

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