Basilica di Sant'Eustorgio

Le reliquie dei Re Magi e la Cappella Portinari

Piazza Sant'Eustorgio 1

La Basilica di Sant'Eustorgio è una delle chiese più antiche di Milano: fu fondata nel IV secolo e ricostruita nel XIX secolo. Originariamente conteneva le reliquie dei Re Magi che furono trafugate e portate a Colonia da Federico Barbarossa. Dal XIII secolo la basilica assunse un ruolo importante: dal 1227 divenne la principale sede dell'Ordine Domenicano a Milano.

 

Il complesso architettonico della Basilica è particolarmente articolato. L'interno è costituito da tre navate. Scavi ottocenteschi hanno rivelato l’esistenza di un più antico edificio di culto, la cui abside, unica testimonianza paleocristiana giunta fino a noi, è sotto il coro dell'attuale basilica. Costruito su una necropoli suburbana di cui si conservano tracce significative, l’edificio paleocristiano è addossato a un più antico muro rettilineo, la cui forma originaria e la cui destinazione sono ancora oggi sconosciute.

 

Sicuramente la Basilica ebbe grande rilievo nella vita religiosa della città, come provano la diffusione della leggenda di San Barnaba apostolo che avrebbe qui battezzato i primi cristiani, la sepoltura del vescovo Eugenio e la memoria delle reliquie dei re Magi, secondo la tradizione deposti in un sarcofago di donazione imperiale.

 

Nei secoli successivi alla fondazione furono aggiunte all'impianto romanico numerose cappelle, e, principalmente, sul solo lato destro. Due sono le più conosciute: la Cappella Brivio, del 1484, che contiene un sepolcro rinascimentale e un trittico del Bergognone, e la Cappella Portinari, costruita a partire dal 1462 e voluta da Pigello Portinari, testimonianza della presenza dell’arte fiorentina a Milano. Al suo interno, le parti superiori delle pareti sono state affrescate dall'artista Vincenzo Foppa tra il 1466 e il 1468.

 

DA NON PERDERE

Dal portone a sinistra della Basilica si accede al chiostro e quindi al piccolo museo di Sant’Eustorgio. Qui si può visitare la necropoli paleocristiana ricca di tombe e iscrizioni funerarie il cui nucleo più antico, inquadrabile tra III e IV secolo, proviene dal sepolcreto a cielo aperto che esisteva proprio in quest’area.
Passando dalla ex sala Capitolare del primitivo convento domenicano si visita la sacrestia monumentale dove è esposta una preziosa raccolta di reliquie e arredi liturgici.

 

Il percorso museale si conclude alla Cappella Portinari. Indiscusso luogo d’arte oltre che religioso, la Cappella Portinari è caratterizzata da un soffitto a cupola affrescato con storie religiose da Vincenzo Foppa. Nella Cappella si può ammirare un dipinto (attribuito a Benedetto Bembo) che raffigura il banchiere Pigello Portinari, inginocchiato davanti a San Pietro Martire.
La tomba in stile tardo gotico presente nella Cappella fu realizzata dall’architetto e scultore pisano Giovanni di Balduccio tra 1335 e il 1339. L'arca custodisce le spoglie di Pietro Rosini, conosciuto come Pietro Martire o Pietro da Verona, Priore di Como che morì la domenica delle Palme.
Il priore, martire nel 1252, fu assassinato da due sicari nella boscaglia di Farga, presso Barlassina vicino a Como. Si dice che fece appena in tempo a scrivere la parola “credo” nella polvere e subito spirò.

 

ANEDDOTI E CURIOSITA'

LA NECROPOLI: sotto la navata centrale della basilica altomedievale sono state trovate tombe di età augustea (fine del I secolo a.C.- inizio del I secolo d.C.), oltre a testimonianze di sepolture cristiane databili a partire dal 377. Le epigrafi e i reperti archeologici fanno individuare in quest’area un cimitero preambrosiano extraurbano che, rimasto a lungo in funzione, fu anche utilizzato dal XII al XVI secolo come fonte di reliquie.

LE EPIGRAFI: le campagne di scavo archeologico degli anni 1959-1960 hanno riportato alla luce un certo numero di epigrafi, utilissime a ricostruire quali gruppi sociali fossero sepolti in quest’area cimiteriale, come l’iscrizione di un esorcista si rivela fondamentale per datare con sicurezza la trasformazione cristiana della necropoli.

 

E’ ormai tradizione secolare svolgere il corteo dei Re Magi ogni anno nella ricorrenza dell’Epifania. Il corteo, che parte da Piazza del Duomo e arriva a Sant'Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano.

Orari

Orari:

BASILICA DI SANT'EUSTORGIO E MUSEO DELLA BASILICA
Lun - Dom 10:00 - 18:00

MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI
Mar - Dom 10:00 - 18:00
Il Museo rimane chiuso nei seguenti giorni: 1 Gennaio - 1 Maggio - 25/26 Dicembre

Informazioni biglietto

Informazioni biglietto:

Ingresso gratuito alla Basilica.

BIGLIETTO CUMULATIVO: Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Museo della Basilica di Sant’Eustorgio, Cappella Portinari e Cimitero Paleocristiano.
Intero € 10
Ridotto € 8

BIGLIETTO MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI
Intero € 8
Ridotto e gruppi: € 6

BIGLIETTO MUSEO DELLA BASILICA DI SANT’EUSTORGIO (Cappella Portinari / Cimitero Paleocristiano)
Intero € 6
Ridotto e gruppi € 4

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