Bosco in Città

Sembra un ossimoro impossibile da vedere realizzato, eppure il Bosco in Città esiste, ed è un posto bellissimo.

Situato all’estremo ovest della città, dopo San Siro, si raggiunge percorrendo Via Novara.

La sua storia inizia negli anni ‘70 grazie a Italia Nostra e migliaia di volontari che piantano materialmente gli alberi. Arrivando al parco, si ha la sensazione di immergersi in un ambiente naturale, frutto in realtà di un’attenta progettazione.

Prati, rogge, un laghetto, sentieri nella vegetazione, percorribili sia a piedi che in bicicletta per un pomeriggio all’aria aperta tra amici o in famiglia. Davvero ben attrezzata l’aera per i barbeque e i pic nic: l’accesso è gratuito, ma bisogna prenotare.

La zona circostante, tra Figino, Quarto Cagnino e Quinto Romano, è ideale per famiglie (e per gli amanti dei cani), perché immersa nel verde di tre parchi di fatto collegati tra loro da percorsi ciclabili e pedonabili: Parco delle Cave, Bosco in Città e Parco di Trenno. A Figino è notevole è progetto di social housing, un borgo sostenibile le cui costruzioni bianche si vedono bene percorrendo via Novara andando verso la tangenziale.

 

COME ARRIVARCI

Il capolinea della metropolitana più vicino è la M5, San Siro, da cui poi si può partire in bici. In autobus, linee 76, 80.

 

PERCHE’ ANDARCI

Per fare il pieno di ossigeno e per un pic nic sul prato.

Per il bird watching al Fossone, il nuovo lago artificale tra via Novara e Via Caldera, dove gli uccelli migratori si fermano a riposare. Per le michette soffiate, fatte come una volta del panettiere di Quinto Romano.