Bande Nere - Primaticcio

Un grande quartiere residenziale

Grande quartiere a ovest del centro, Bande Nere è abitato in prevalenza da classe media e impiegatizia.

L’abitato si sviluppa intorno alle tre grandi rotonde di Piazza Frattini, Piazzale Giovanni dalle Bande Nere e Piazza Siena. Principalmente residenziale, il quartiere non manca di sorprese in termini di cucina etnica, soprattutto kosher, giapponese e coreana.

Primaticcio è un quartiere più popolare e commerciale, che arriva fino a via Inganni.

Forze armate è un ampio e lungo viale che porta verso Baggio, dominato dalla Caserma Militare e dal Parco di Piazza d’Armi.

 

COME ARRIVARCI

M1 Rossa: Gambara, Bande Nere, Primaticcio – Bus: 49, 58, 63, 98

 

LA PIAZZA DEI LOCALS

Piazzale Gambara è il luogo dove si concentrano caffè, pizzerie e supermercati. La circolazione del traffico è rallentata da aiuole con lavanda e la via Antonello da Messina è placida e alberata. C’è il fioraio e c’è sempre un viavai di gente di ogni tipo.

 

PERCHE’ ANDARCI

Il Quartiere Ebraico a sud di piazzale Bande Nere è un luogo dall’atmosfera unica in città, specialmente durante festività come Rosh Hashanah (il capodanno ebraico) e Hanukkah (la festa dei candelabri). Si estende fino a via Washington e vi abitano comunità sia secolarizzate sia chassidiche, di origine sefardita oppure ashkenazita. La presenza di ristoranti kosher è fortissima e le ambientazioni di bar e diner spaziano fra l’ironico e l’esotico. E’ anche l’unico posto a Milano dove assaporare bagel e pastrami al modo di New York!

Il giardino di via Rondoni con annesso parchetto, vicino a liceo scientifico Vittorini è un luogo ameno dove portare figli e figlie dopo l’asilo. Per lo sport, il parco intitolato a Moravia fra via delle Margherite e via dei Ciclamini, ha una campo da calcio, uno da calcetto e aree volley e basket, il che ne fa una destinazione assai popolare. Poi c’è anche la pista per le macchinine.

 

FORSE NON TUTTI SANNO CHE..

Tutti gli abitanti la chiamano Gambàra, anche se in realtà la piazza e stazione della metro sono intitolate alla poetessa rinascimentale Veronica Gàmbara, ed è così che annuncia la fermata la speaker dell’ATM. Vi è stata addirittura una petizione al sindaco per ripristinare la pronuncia vernacolare, ma l’accento sulla prima sillaba sta prendendo piede fra le/i milanesi, soprattutto di nuovo conio.