Brera: il cuore artistico che pulsa nel centro della città.

Se amate passeggiare per strade silenziose e acciottolate, scoprendo boutique uniche accanto a botteghe storiche, respirando un'aria di raffinata bohème mentre passate per locali interessanti dove vivere una movida a misura d'uomo, scoprendo opere d'arte immortali e scorci perfetti per foto suggestive, Brera è il posto giusto per voi.

 

Palazzo di Brera: Pinacoteca, Accademia di Belle Arti e Biblioteca Nazionale Braidense

Il Palazzo di Brera, risalente al XVII secolo, è uno scrigno di tesori unico al mondo.

Ospita la celeberrima Pinacoteca dove potete ammirare capolavori unici al mondo come Il Bacio di Hayez, Cristo Morto di Mantegna, la Cena in Emmaus di Caravaggio.

È anche sede dell'Accademia di Belle Arti cittadina e della Biblioteca Nazionale Braidense, terza biblioteca italiana per ricchezza del patrimonio librario.

Il palazzo è meraviglioso e passeggiare tra le numerose gallerie è un'esperienza imperdibile per chiunque passi per Milano.

Orto Botanico di Brera & Osservatorio Astronomico

L'orto botanico è un'oasi di pace e di bellezza ricca di storia nel cuore della città: un luogo dove perdersi tra le aiuole e le specie botaniche in qualunque stagione e fase della loro vegetazione.

L'Orto Botanico e l'Osservatorio di Brera furono fortemente voluti da Maria Teresa d'Austria, e inaugurati nel 1774. Attualmente costituiscono il Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera. L'Orto Botanico conserva più di 300 specie diverse ed è stato restaurato secondo l'aspetto originario. Notevole la collezione di bulbi primaverili e delle Peonie. Il Palazzo di Brera ospita anche L'Osservatorio Astronomico omonimo. Costruito nella seconda metà del Settecento, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (intralink) è possibile ammirare il modello originale in legno e parte della strumentazione originale. È celebre per le osservazioni dei canali di Marte da parte di Schiapparelli, a fine Ottocento. 

Piazza del Carmine

Antistante all'omonima chiesa, sede tra l'altro della parrocchia di lingua inglese e cappellania della comunità filippina della città, la Piazza del Carmine è un bello spazio pedonale, popolato da dehors e arricchito dalla suggestiva scultura di Igor Mitoraj “Petto a Metà", che raffigura un busto maschile diviso e frammentato.

È il luogo perfetto dove fare una foto o prendere un caffè: una pausa piacevole mentre si passeggia per il quartiere.

Mercatino Via Fiori Chiari - Ogni Terza Domenica del Mese

A dare ancora più colore al quartiere, ogni terza domenica del mese Via Fiori Chiari e limitrofe si popolano di bancarelle di brocantage e antiquariato. È un piacere passeggiare tra le decine di banchetti, in cui trovare non solo autentici pezzi d'arte e raffinati complementi d'arredo, ma anche curiosità e oggetti di modernariato per tutte le tasche. 

Se avete voglia di fare un affare o trovare un pezzo unico per la vostra casa, il mercatino di Brera è davvero un'occasione da non perdere.

Piazza San Marco

All'angolo tra via Fatebenefratelli e Via San Marco si trova la piazza dedicata alla Basilica di San Marco, costruita in onore del santo per celebrare la storica vittoria su Barbarossa.

La piazza è diventato nel tempo un vero e proprio "place to be" per la movida rilassata che caratterizza tutto il quartiere. Locali raffinati e impeccabili, per passare una serata indimenticabile in una cornice suggestiva.

Un tempo, quando la città era completamente attraversata dai Navigli, qui c'era il Laghetto di San Marco, una seconda, piccola darsena del Naviglio della Martesana . Ricoperto negli anni '30, la vestigia di questo passato è il ponte delle Gabelle, così chiamato perché era il luogo dove si riscuoteva il dazio. Al laghetto di San Marco arrivavano le chiatte con i rotoli di carta per il Corriere della Sera, argomento che ci porta alla prossima tappa...

Via Solferino

È la via che collega Brera a porta Garibaldi, ma per tutti i Milanesi, questa via è la sede del Corriere della Sera. Fondato nel 1876 e testimone di tutte le più importanti vicende nazionali e internazionali del '900, è il primo quotidiano del paese per diffusione e numero di lettori.

 

Percorrere Via Solferino significa incontrare gallerie d'arte, ristoranti, gelaterie, caffè, negozi d'ogni genere, per arrivare poi ai bastioni di Porta Nuova, dove si può decidere se proseguire a sinistra, verso Porta Garibaldi e Corso Como, oppure girando a destra, verso Porta Nuova e il suo distretto avveniristico.

Chiesa di Santa Maria Incoronata

Questa chiesa, resa così particolare dalla facciata doppia, ha una storia antichissima: risalente al 1451, è stata ultimata in occasione dell'incoronazione di Francesco Sforza, e nel decennio successivo sua moglie Bianca Maria Visconti fece costruire la chiesa gemella in segno di fedeltà al consorte.

La chiesa rappresenta un bellissimo esempio di architettura ed è un piacevole intermezzo passeggiando per raggiungere Corso Garibaldi.

La Casa degli Artisti

La storia della Casa degli Artisti inizia nel 1909, come spazio destinato ad accogliere atelier  e laboratori artistici.

Con una lunga storia che ha attraversato tutto il Novecento, nel 2015 la Casa è rinata e tornata alla sua vocazione originaria.

Con 1250 mq su tre piani, 11 atelier destinati al lavoro degli artisti, uno spazio espositivo al pianterreno aperto al pubblico, un bistrot, uno spazio esterno affacciato sul verde, Casa degli Artisti lavora come luogo di connessioni per favorire lo scambio tra i diversi attori dell’arte, della società e dell’impresa e per stimolare un dialogo sulla sfera pubblica e sullo spazio urbano.

Un posto perfetto per sentirsi artisti, anche se solo per il tempo di un caffè!