Leonardo da Vinci

Genio infinito

Artista e scienziato - Vinci (Firenze) 15/04/1452 - Amboise 02/05/1519

 

Uomo d'ingegno del Rinascimento italiano, incarnò in pieno lo spirito universalista della sua epoca, applicando il suo talento nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza. Fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, anatomista, letterato, musicista e inventore, ed è considerato uno dei più grandi geni dell'umanità.

 

Quasi romanzesco l’approccio del prodigio toscano con la città di Milano, dove trascorse quasi 20 anni, il periodo più lungo della sua vita. Vasari narra che l’eclettico Leonardo si recò a Milano per partecipare a un concorso per musicisti. Egli superò gli altri concorrenti con una lira d’argento a forma di teschio di cavallo. L’insolita forma dello strumento, costruito dalla stesso Leonardo, rese il suono migliore e più armonioso di tutti gli altri.

 

La sua produzione fu ricca e articolata durante la sua lunga permanenza. Qui dipinse due delle opere più enigmatiche della sua produzione, L’Ultima Cena nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, e la Dama con l'Ermellino. E inoltre creò i due codici tutt'ora conservati nella città: il Codice Atlantico e il Codice Trivulziano. E ancora di grande importanza sono gli studi di urbanistica compiuti durante il periodo della peste a Milano (1484-1485).

 

Il suo impegno lo porta ad elaborare un progetto di città ideale attenta ai problemi ed alle esigenze di chi vi vive.
Attraverso la costruzione del sistema idrico, vie d'acqua e soprattutto dei navigli questo progetto è apprezzabile anche dalle generazioni contemporanee.

 

ANEDDOTI E CURIOSITA'

 

Il 10 settembre 1999, all'Ippodromo di S. Siro, si tenne l’inaugurazione del monumento del Cavallo di Leonardo. La scultura, alta più di 7 metri, è stata realizzata dalla scultrice giapponese Nina Amaku e fusa vicino a New York. Riproduce, in base ai disegni, il grande cavallo ideato e realizzato in creta da Leonardo a Milano per il monumento a Francesco Sforza, distrutto dai soldati francesi il 10 settembre 1499, nel cortile della Corte Vecchia, oggi Palazzo Reale.

 

Del 1452 esiste una precisa annotazione del notaio Ser Antonio da Vinci, nonno di Leonardo, sulla nascita del nipotino: “Nacque un mio nipote, figliolo di Ser Pietro mio figlio a dì 15 aprile, in sabato, a ore 3 di notte. Ebbe nome Lionardo”.

 

Intorno alla figura di Leonardo, come a tutte le personalità leggendarie, sono fioriti molti aneddoti e sono state tramandate notizie non sempre documentate e verificabili: si dice, per esempio, che cantasse meravigliosamente, accompagnandosi con la lira o col liuto, ma fosse anche dotato di una forza fisica non comune, al punto  da riuscire – con le sue belle mani affusolate d’artista – a torcere un ferro di cavallo.