C’è sempre un buon motivo per fare un giro a Porta Venezia. Colta, inclusiva, verde e cosmopolita, con uno sguardo sul futuro. E con diverse novità da mostrare: d’altronde questo è uno dei quartieri più vivi di Milano.

Qui l’estate è iniziata con il ritorno a casa de Il Quarto Stato, il capolavoro di Pellizza da Volpedo da luglio esposto alla GAM, e si è chiusa con l’inaugurazione del nuovo Museo d’Arte nel Palazzo della Fondazione Luigi Rovati. Qui puoi visitare mostre d’avanguardia, concederti una pausa al fresco nei giardini o tirare tardi tra locali e ristoranti etnici. Immergiti nell’atmosfera di Porta Venezia e scopri cosa vedere.

Villa Necchi Campiglio

Una raffinata collezione d’arte e una piscina attorno a cui sedersi per una pausa caffè all’ombra delle magnolie: Villa Necchi Campiglio è uno dei luoghi più affascinanti a Milano. Recentemente ha aperto un nuovo spazio ai visitatori: si chiama “Un ambiente per l’Ambiente”, ed è un nuovo spazio multimediale ad ingresso gratuito, che racconta la vecchia Milano degli orti, dei giardini e delle vie d’acqua, e che parla di sostenibilità.

 

La storia della villa si può scoprire anche con particolari tour guidati a tema, come "Dietro le porte, dentro i cassetti" in programma il 22 e 29 ottobre. Sabato 22 ottobre, invece, le visite escono dai confini della villa per esplorare le bellezze architettoniche del quartiere di Porta Venezia.

Villa Invernizzi e i fenicotteri rosa

Ti sveliamo un segreto, ma tu tieni pronta la macchina fotografica. Camminando da Villa Necchi Campiglio verso i Giardini Indro Montanelli, fermati a sbirciare tra le siepi che circondano l'edificio in via Cappuccini 7: nel giardino di Villa Invernizzi vive una colonia di fenicotteri rosa.

Liberty e musica in Porta Venezia

Passeggiando avrai notato che il quartiere di Porta Venezia è una delle zone in cui vedere alcuni dei più bei palazzi di Milano. È qui che devi venire per scoprire i gioielli dell’architettura Liberty in città: gli edifici intorno a piazza Eleonora Duse e al suo piccolo roseto, le case Berri-Meregalli in via Mozart 21, via Barozzi 7 e via dei Cappuccini 8, Casa Galimberti, in via Malpighi, con la magnifica facciata completamente decorata, e Casa Campanini, in via Vincenzo Bellini 11, con l'iconico portone. 

 

Se sei arrivato fino a Casa Campanini, però, tendi l'orecchio: proprio di fronte si trova la Basilica di Santa Maria della Passione, che ospita periodicamente concerti.

I Giardini Indro Montanelli

È il momento di tirare un po' il fiato, magari al fresco nei Giardini Indro Montanelli, frequentato dai residenti per fare jogging e una pedalata in bicicletta, e da chi desidera concedersi un aperitivo nel verde nei bar e chioschi del parco. Qui potrai trovare anche alcuni degli alberi monumentali di Milano: il platano della biodiversità alto 30 metri con il vicino platano "grande", forse uno degli alberi di Milano più imponenti (ha un diametro di 260 centimetri), il cipresso calvo, uno dei primi alberi della sua specie ad essere piantato a Milano, e lo “Spaccasassi” o bagolaro monumentale, che ha un "gemello" nei Giardini di Villa Belgiojoso.

 

In città non è mai facile, ma qui puoi fermarti anche per vedere le stelle. Nei Giardini Indro Montanelli si trova il Civico Planetario Ulrico Hoepli che organizza osservazioni guidate e serate speciali.

GAM - Galleria d'Arte Moderna

Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo è tornato a casa, di nuovo alla GAM - Galleria d'Arte Moderna, con un nuovo allestimento. Non c'è miglior scusa per mettere in programma una visita al museo. E poi, fino al 18 dicembre, si può visitare Furla Series - Andrea Bowers. Moving in space without asking permission: la prima personale dell'artista in Italia che mostra il suo impegno a favore della parità di genere e dell'emancipazione della donna. 

PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea

Al PAC torna RI-SCATTI, il progetto ideato e organizzato dal PAC e da Ri-scatti Onlus. Accanto alla GAM, il PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea ospita una nuova edizione del progetto nato per raccontare le complessità, le difficoltà, ma anche le opportunità della vita negli istituti di reclusione, al di là delle semplificazioni e delle stigmatizzazioni: il tutto attraverso le fotografie scattate dai detenuti inclusi nel progetto, così come dagli agenti di polizia penitenziaria (fino al 6 novembre).

Fondazione Luigi Rovati: il Palazzo e il nuovo Museo d'Arte

Se ne parlava ormai da anni e ora finalmente il Museo d'Arte della Fondazione Luigi Rovati ha aperto le porte al pubblico in un palazzo d'epoca nel cuore di Porta Venezia. Al suo interno, l'arte etrusca dialoga con quella contemporanea delineando un affascinante percorso nella storia. 200 opere tra vasi, ex voto, urne cinerarie, bronzi etruschi sono esposte accanto a capolavori di Lucio Fontana, Arturo Martini, Pablo Picasso, Andy Warhol

Puoi anche accomodarti a bere un caffè al bistrot o fermarti a cena nel Ristorante gastronomico dello chef Andrea Aprea.

MEET | Digital Culture Center

L'avevamo detto: Porta Venezia è un quartiere eclettico capace di essere al contempo glam, pop e geek. Ne è una dimostrazione il MEET, centro per la cultura digitale aperto in Viale Vittorio Veneto 2, in un elegante palazzo di inizio Novecento. Qui lo sguardo è puntato sul presente e sul futuro, si parla di nuove tecnologie, scienza e arte. 

 

Dove mangiare in Porta Venezia

Anche in Porta Venezia l'aperitivo è un rito. Puoi fermarti in uno dei bar LGBTQIA+ in Via Lecco e dintorni (Porta Venezia è il quartiere più inclusivo di Milano e ti accoglie con la bandiera arcobaleno già dalla fermata della metro), oppure ordinare un Negroni Sbagliato proprio dove è stato inventato, al Bar Basso, in via Plinio (M1 Lima) .

Poi, si cena. Cucina eritrea o italiana? In questo quartiere puoi trovare qualsiasi tipo di piatto tu voglia assaggiare. D'altronde in Porta Venezia trovi la più alta concentrazione cittadina di ristoranti e locali con specialità di tutto il mondo

Tours Around Milano: visita Porta Venezia con una guida

Tours Around Milano è il ciclo di visite guidate che ti permette di visitare la città con l'accompagnamento di una guida.