C’è sempre un buon motivo per fare un giro a Porta Venezia. Colta, inclusiva, verde e cosmopolita, con uno sguardo sul futuro. E con diverse novità da mostrare: d’altronde questo è uno dei quartieri più vivi di Milano.

Qui l’estate è iniziata con il ritorno a casa de Il Quarto Stato, il capolavoro di Pellizza da Volpedo da luglio esposto alla GAM, e si chiuderà con l’inaugurazione del nuovo Museo d’Arte nel Palazzo della Fondazione Luigi Rovati. Nel frattempo, però, puoi visitare mostre d’avanguardia, concederti una pausa al fresco nei giardini o tirare tardi tra locali e ristoranti etnici, e addirittura ascoltare musica jazz sotto le stelle. Immergiti nell’atmosfera di Porta Venezia e scopri cosa vedere.

Villa Necchi Campiglio e le sere d'estate

Una raffinata collezione d’arte e una piscina attorno a cui sedersi per una pausa caffè all’ombra delle magnolie: Villa Necchi Campiglio è un’oasi di pace nella calda estate milanese e apre le sue porte anche in agosto non solo per le visite guidate. Domenica 27 puoi accomodarti in giardino dopo l’orario di chiusura per partecipare a un "Aperitivo all’ombra delle magnolie in fiore", una serata a lume di candela, con musica jazz, funk e world. Si replica poi il 30 agosto con il concerto di musica classica "I solisti Veneti per il FAI".

Villa Invernizzi e i fenicotteri rosa

Ti sveliamo un segreto, ma tu tieni pronta la macchina fotografica. Camminando da Villa Necchi Campiglio verso i Giardini Indro Montanelli, fermati a sbirciare tra le siepi che circondano l'edificio in via Cappuccini 7: nel giardino di Villa Invernizzi vive una colonia di fenicotteri rosa.

Liberty e musica in Porta Venezia

Passeggiando avrai notato che il quartiere di Porta Venezia è una delle zone in cui vedere alcuni dei più bei palazzi di Milano. È qui che devi venire per scoprire i gioielli dell’architettura Liberty in città: gli edifici intorno a piazza Eleonora Duse e al suo piccolo roseto, le case Berri-Meregalli in via Mozart 21, via Barozzi 7 e via dei Cappuccini 8, Casa Galimberti, in via Malpighi, con la magnifica facciata completamente decorata, e Casa Campanini, in via Vincenzo Bellini 11, con l'iconico portone. 

 

Se sei arrivato fino a Casa Campanini, però, tendi l'orecchio: proprio di fronte si trova la Basilica di Santa Maria della Passione, che fino al 31 agosto ospita i concerti della rassegna Milano Arte e Musica, e il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi, una delle sedi di MiTo Settembre Musica (dal 5 al 25 settembre 2022).

I Giardini Indro Montanelli

È il momento di tirare un po' il fiato, magari al fresco nei Giardini Indro Montanelli, frequentato dai residenti per fare jogging e una pedalata in bicicletta, e da chi desidera concedersi un aperitivo nel verde nei bar e chioschi del parco. 

 

In città non è mai facile, ma qui puoi fermarti anche per vedere le stelle. Nei Giardini Indro Montanelli si trova il Civico Planetario Ulrico Hoepli che d'estate organizza osservazioni guidate e serate speciali (il 5 agosto l'osservazione del cielo è accompagnata da musica suonata dal vivo).

GAM - Galleria d'Arte Moderna

Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo è tornato a casa, di nuovo alla GAM - Galleria d'Arte Moderna, con un nuovo allestimento. Non c'è miglior scusa per mettere in programma una visita al museo che, oltre alla ricca collezione permanente, fino al 4 settembre ospita anche la mostra Caro Joe Colomboci hai insegnato il futuro.

PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea

Take me to the place I love . Riecheggiano le note del mitico brano dei Red Hot Chili Peppers nel titolo della nuova edizione di PERFORMING PAC Estate 2022. Accanto alla GAM, il PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea dedicata al rapporto tra arte contemporanea e natura una rassegna in cui dialogano videoinstallazioni, fotografia, suono e performance dal vivo (fino all'11 settembre).

Fondazione Luigi Rovati: il Palazzo e il nuovo Museo d'Arte

Se ne parlava ormai da anni e presto sarà finalmente aperto al pubblico: dal primo settembre si possono prenotare le visite al nuovo Museo d’Arte della Fondazione Luigi Rovati (inaugurazione prevista per il 7 settembre per tutto il mese l’ingresso sarà gratuito), situato in un palazzo d’epoca, in Corso Venezia, proprio di fronte ai Giardini Indro Montanelli.

In attesa dell’inaugurazione, puoi visitare il giardino con il Padiglione, che ospita la mostra “Fondazione Luigi Rovati: il cantiere e il processo, e altri spazi del palazzo, come la Sala conferenze, la Sala studio, lo shop. Puoi anche accomodarti a bere un caffè al bistrot o fermarti a pranzo nel d Ristorante gastronomico dello chef Andrea Aprea.

MEET | Digital Culture Center

L'avevamo detto: Porta Venezia è un quartiere eclettico capace di essere al contempo glam, pop e geek. Ne è una dimostrazione il MEET, centro per la cultura digitale aperto in Viale Vittorio Veneto 2, in un elegante palazzo di inizio Novecento. Qui lo sguardo è puntato sul presente e sul futuro, si parla di nuove tecnologie, scienza e arte. Fino al 31 agosto puoi visitare Italian Digital Art Experience, un’antologia di progetti digitali – dai video mapping, alla light art, alle opere immersive - prodotti negli ultimi anni in Italia, che culmina nella Sala Immersiva, dove prende vita un’opera collettiva realizzata da 21 studi creativi.

Dove mangiare in Porta Venezia

Anche in Porta Venezia l'aperitivo è un rito. Puoi fermarti in uno dei bar LGBTQIA+ in Via Lecco e dintorni (Porta Venezia è il quartiere più inclusivo di Milano e ti accoglie con la bandiera arcobaleno già dalla fermata della metro), oppure ordinare un Negroni Sbagliato proprio dove è stato inventato, al Bar Basso, in via Plinio (M1 Lima) .

Poi, si cena. Cucina eritrea o italiana? In questo quartiere puoi trovare qualsiasi tipo di piatto tu voglia assaggiare. D'altronde in Porta Venezia trovi la più alta concentrazione cittadina di ristoranti e locali con specialità di tutto il mondo

Tours Around Milano: visita Porta Venezia con una guida

Tours Around Milano è il ciclo di visite guidate che ti permette di visitare la città con l'accompagnamento di una guida.