Villa Necchi Campiglio

Un tuffo nella Milano della prima metà del Novecento

Via Mozart 14

ATTENZIONE: Villa Necchi Campiglio riapre dal MERCOLEDI' alla DOMENICA dalle 10:00 alle 18:00 solo su prenotazione. Informazioni dettagliate sul sito ufficiale.

 

Un tuffo nel bel mondo della Milano fra le due Guerre, con i suoi riti, le sue mondanità e le sue etichette: in un tranquillo quartiere nei pressi di Porta Venezia, nel cuore della città, circondata da un incantevole giardino con piscina, trovi Villa Necchi Campiglio. Un’oasi di arte, architettura, verde e silenzio che ne fa una delle Case Museo di Milano più ricercate e dove puoi sentirti ospite in una dimora nobiliare ancora abitata.

 

Donata al FAI nel 2001 con la volontà delle proprietarie di farne infatti un luogo aperto a tutti, da frequentare con il fresco giardino, le piante esotiche e i suoi camminamenti, gli eventi dove una volta c’erano i campi da tennis e un elegante caffetteria nella Orangerie nascosta nel verde.

 

La Villa è un raffinatissimo esempio dello stile architettonico in voga a Milano e in Italia negli anni trenta, e segna l’ingresso del Razionalismo nell’architettura moderna, grazie all’architetto Pietro Portaluppi che l’ha firmata.

 

Gli interni decò conservano ancora fedelmente le scelte decorative e di arredo dei proprietari, noti esponenti dell’alta e colta borghesia industriale lombarda, che hanno vissuto all’insegna dell’agiatezza e dell’eleganza, ma anche in modo non convenzionale: per il ricevimento degli ospiti e la socialità avevano previsto oltre al magnifico Giardino d’Inverno, anche la sala proiezioni, il Fumoir, la sala gioco e la palestra; la loro modernità si traduceva poi in efficienti ascensori e montavivande, citofoni interni, pavimenti in linoleum e porte blindate scorrevoli

 

In questa icona del decò Anni Trenta è stato ambientato nel 2009 il film Io Sono l’Amore, di Luca Guadagnino: un intreccio di storie di una ricca famiglia alle prese con l’azienda di famiglia e i ruoli che la posizione impone, chiaro riferimento ai Necchi. Titolo azzeccato, se si pensa alla volontà delle sorelle Necchi di perpetuare la bellezza della villa donandola perché fosse condivisa con tutti: quella della villa è infatti una storia d’amore per la bellezza e per la cultura.

 

DA NON PERDERE

La residenza custodisce straordinari capolavori d’arte come quelli di Sironi, Martini, De Chirico, grazie alla donazione di Claudia Gian Ferrari, e di Canaletto, Rosalba Carriera e Tiepolo, donati da Alighiero ed Emilietta De Micheli.

 

 

Orari

Orari:

Mer - Dom: 10:00 - 18:00

Ultimo ingresso ore 17.00

Chiusure: 23, 24, 25 dicembre e 1 gennaio

Aperti il 30 e 31 dicembre

 

 

Prenotazione consigliata e richiesta nei week end

 

Per visite singole: fainecchi@fondoambiente.it

Per visite di gruppo (min. 9 persone): segreterianecchi@fondoambiente.it

 

Informazioni biglietto

Informazioni biglietto:

Ingresso al giardino gratuito

 

Adulto € 14

Ridotto (Bambini 5-18 anni): € 4

Studenti fino ai 25 anni: € 7

Case Museo Card 20 € (ingresso in tutte 4 le Case Museo)

Sono previste ulteriori riduzioni

In caso di manifestazioni il prezzo può variare

Trasporti pubblici

Trasporti pubblici:

METROPOLITANA

Linea M1 rossa fermata Palestro

BUS

54, 61, 94

Servizi

Servizi:

Accesso disabili
Visite guidate
Wi-fi
Telefono

Telefono

+390276340121
E-mail

E-mail

fainecchi@fondoambiente.it
Hashtag ufficiale

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#villanecchicampiglio #villanecchi

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