Le case-museo nascono come abitazioni e diventano musei grazie alla lungimiranza dei loro proprietari/collezionisti, famosi o sconosciuti, nobili o poveri che siano. Le case-museo raccontano le storie personali e sociali, dinastiche ed economiche, collezionistiche e imprenditoriali dei loro abitanti e quindi anche la storia, la cultura, la società, il paesaggio di un territorio a cui sono profondamente radicate.

Nel 2008 è stato creato il Circuito delle Case Museo di Milano: un sistema museale cittadino con lo scopo di promuovere il patrimonio storico, culturale e artistico milanese attraverso la storia dei suoi personaggi.

Le Case Museo che fanno parte del circuito, Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio sono antiche dimore storiche appartenenti a famiglie lombarde. In ambienti che si ispirano al passato, attraverso atmosfere e arredi tipici, sono custoditi tesori d’arte come dipinti, maioliche, arredi e oggetti d’oreficeria. Un patrimonio culturale unico, che i padroni di casa-collezionisti raccolsero nel corso della loro vita e che generosamente hanno offerto alla città.

Museo Poldi Pezzoli

Per la ricchezza delle sue collezioni il Poldi Pezzoli potrebbe sembrare un museo di lunga tradizione. In realtà, era in origine una vera e propria abitazione. Una casa del tutto originale: decori, opere d'arte, arredi affollano gli spazi, riempiendoli di colore e forme, sempre con un equilibrio inaspettato.

Museo Bagatti Valsecchi

Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi decisero di costruire la loro casa ispirandosi alle abitazioni signorili del Cinquecento italiano. Un sogno curioso per due avvocati milanesi dell’800.

Villa Necchi Campiglio

Un tuffo nella Milano della prima metà del Novecento, con i suoi riti, le sue mondanità e le sue etichette. Questa è Villa Necchi Campiglio.

Casa Museo Boschi Di Stefano

Casa Museo Boschi Di Stefano custodisce capolavori di Carrà, Fontana, De Chirico, Sironi, De Pisis, Boccioni.

Casa del Manzoni - Museo Manzoniano

Tra le mura della casa del Manzoni tutto sembra conservarsi nel tempo. Non può lasciare indifferenti una passeggiata nelle stanze dove sono nate opere che hanno segnato tutta la letteratura italiana successiva.

Casa delle Arti - Spazio Alda Merini

Alda Merini, una delle più grandi e prolifiche poetesse italiane del ‘900, nata e vissuta a Milano nella zona popolare dei Navigli, è una delle più importanti esponenti della lingua e della cultura milanese del nostro tempo.

Museo Mangini Bonomi

Un museo unico nel suo genere voluto e progettato dall’imprenditore immobiliare milanese Emilio Mangini, che si definiva “un raccoglitore curioso e instancabile”, per recuperare e tramandare le testimonianze di come viveva l’uomo nel passato, la sua vita privata, il suo lavoro, i suoi divertimenti.

Studio Museo Francesco Messina

Lo Studio Museo Francesco Messina custodisce 80 sculture e 26 opere su carta scelte tra le più pregevoli dell’artista siciliano. Realizzate nell’arco dell’intera vita del maestro, ne documentano la grande abilità tecnica e l’interesse per il realismo. Lo spazio propone mostre e attività legate al mondo della scultura contemporanea.