In questi giorni Milano è palcoscenico privilegiato della Milano Fashion Week, che accoglie 73 brand internazionali attraverso 56 sfilate, più di 96 presentazioni e numerosi eventi aperti al pubblico in tutta la Città. Tuttavia, per chi non è addetto ai lavori, è spesso difficile vivere questo genere di occasioni dal vivo: perciò, se mai voleste avventurarvi alla scoperta delle zone urbane in cui respirare la creatività delle grandi maison di moda, in questo itinerario potrete trovare uno spunto a impatto quasi zero…Vi basterà un biglietto per il trasporto urbano per vivere appieno la magia delle location da sfilata!  

 

Per tele-trasportarci nell'atmosfera giusta consigliamo il Tram 14 "Fashionista" che unisce la zona di Lorenteggio (a sud ovest di Milano) al Cimitero Maggiore (collocato a nord ovest). Su ogni tappa sarà comunque indicato un percorso sotterraneo alternativo (stazione metro di riferimento).

 

A cura di: @sister.darko

Fermata Tram 14 - Via Solari Via Stendhal

"L’UOMO PUO’ SOGNARE

È una battuta del film tratto dalla graphic novel “Tamara Drewe”, ma è anche quello che si pensa sfrecciando con il tram numero 14 per via Stendhal e guardando dal finestrino quegli enormi spazi in mattoncini rossi che ospitano gli showroom di alcune delle maison di moda più famose al mondo. La fisionomia urbana qui inizia a cambiare dalla giostra di colori della zona limitrofa a Piazza Napoli, a lineamenti più raffinati e alteri. Grandi marchi come Fendi, Moncler, Herno hanno trovato casa in quella che sembra una delle più eleganti riqualificazioni di vecchie fabbriche sorte vicino ai Navigli.

Fermata Tram 14 - P.za del Rosario

(In alternativa, FERMATA METRO PORTA GENOVA – linea M2 verde)

 

“LAGERFELD, DE LA RENTA…QUELLO CHE HANNO FATTO, QUELLO CHE HANNO CREATO, E’ STATO PIU’ CREATIVO DELLA VITA STESSA”

Nigel, il personaggio interpretato da Stanley Tucci nel film “Il Diavolo veste Prada”, spiega con queste parole all’imperturbabile protagonista (Andy – Anne Hathaway) il significato più profondo della moda.

ZONA TORTONA è il centro di creatività permanente della Città e il fulcro intellettuale del design. Se siete sul tram 14 dovete scendere alla fermata Piazza del Rosario, confinante con l’omonima Chiesa, e dirigervi verso il Largo delle Culture (via Bergognone) dove incontrerete anche il bel cortile del Base.

Se invece avete preso la metro (linea verde, fermata Porta Genova) una volta usciti dalla stazione (una costruzione che sembrerà riportarvi a un quadro di inizio ‘900) dovrete attraversare la passerella Biki, dedicata alla stilista milanese Elvira Leonardi Bouyeure, che tra le altre vestì la Callas.

Da qualunque direzione proveniate, vi si aprirà una strada poco trafficata e dall’atmosfera decadente e bohémienne, molto romantica. Vi chiederete se siate proprio a Milano, o in un mondo parallelo, dove alle pasticcerie e alle botteghe degli artigiani locali si alternano le entrate agli uffici di grandi marchi italiani e stranieri. Per queste strade cammina l’eleganza: le modelle degli ateliér, gli impiegati delle grandi società di consulenza che qui hanno sede, persino le persone più alternative sfoggiano un look più studiato del solito.

A metà strada circa, le geometrie pulite della manifattura incontrano la classe di Giorgio Armani, il grande stilista che ha saputo fondere il suo stile personale con il mondo del cinema e della pubblicità, arrivando a conquistare il jet set internazionale e persino l’estremo Oriente. In via Bergognone 40 è possibile visitare Armani/Silos, museo che raccoglie una selezione, in continuo aggiornamento, delle sue creazioni. Dal 22 febbraio e sino al 4 agosto, al piano terra dell'edificio, potrete visitare "Heimat. A Sense of Belonging", mostra dedicata all'opera del grande fotografo Peter Lindbergh, recentemente scomparso. 

Innovazione sociale e urbana si sposano nel contesto del Base, collocato tra via Bergognone e via Tortona. Dentro e fuori le mura dell’ex fabbrica Ansaldo si muove il flusso di idee di giovani creativi tra laboratori, spazi di coworking e il futuristico MUDEC. In occasione dell’ApritiModa non dovete perdervi la visita ai Laboratori del Teatro alla Scala, dove potrete vivere l’esperienza di camminare sospesi a qualche metro dalle gigantesche scenografie in produzione.

Se scorrete via Tortona in lunghezza, vi imbatterete nei luoghi del Fuori Salone (alcuni edifici ed allestimenti ne portano tracce ancora visibili), per arrivare al complesso architettonico Tortona 37, location dalle linee pulite progettata dall’architetto Thun, indirizzo scelto da molte case di moda e dalla Fondazione Gianfranco Ferrè.

Se invece preferite muovervi in parallelo, a qualche passo troverete via Savona. Questa strada, recentemente sottoposta a una profonda riqualificazione, è adatta a ospitare lo spirito più “indie” e genuino del nuovo “Quadrilatero della Moda”. 

Fermata Tram 14 V.le Coni Zugna – Via Solari

(In alternativa, FERMATA METRO SANT'AGOSTINO – linea M2 verde)

 

PER LE AMMIRATRICI DI "I LOVE SHOPPING" A CUI "IL CUORE SI SCIOGLIE COME UNA NOCE DI BURRO SUL PANE TOSTATO CALDO" DAVANTI A UN BEL NEGOZIO (O A UN BEL MERCATO)

Il parco di Via Solari è una delle zone più green di Milano: si trova a pochi passi dalla fermata S. Agostino della metro verde, ma soprattutto da V.le Papiniano, dove il sabato potrete gironzolare tra le bancarelle di uno dei mercati rionali più soddisfacenti per i veri fashion addicted: non è inusuale imbattersi in pezzi unici d’alta moda a prezzi accessibili.

 

Fermata Tram 14 P.le Cantore

Se invece preferite scendere alla fermata successiva, vi ricordiamo che siete a pochi passi dalla Darsena, che fa capolino alla fine di V.le Gabriele D’annunzio, strada vicina alla fermata. Anche qui, l'ultima domenica di ogni mese, si tiene il Mercatone dell’Antiquariato. Il traffico di persone è molto intenso, ma un tuffo nella Milano impressionista dei Navigli vi permetterà di scovare, tra la tanta merce esposta, il pezzo unico che stavate cercando per arredare casa, il vestito dei vostri sogni o il gioiellino vintage per ravvivare un look.

Fermate Tram 14 C.so Genova - Via Torino - Duomo M1-M3

(In alternativa, FERMATA METRO DUOMO - linea M1 rossa e linea M3 gialla)

 

SOSPETTO CHE CI SIA ALTRO NELLA VITA OLTRE AD ESSERE BELLO BELLO IN MODO ASSURDO. E PRESTO SCOPRIRO’ ANCHE CHE COS’E’!

Derek Zoolander, modello super iconico dei primi anni 2000 interpretato da Ben Stiller, a cui appartengono queste parole, scenderebbe dal tram a questo punto. Corso Genova e Via Torino sono le strade della movida fashion: se restate sul mezzo potrete osservare le belle vetrine e le tante persone che come in un carillon entrano ed escono dai negozi allineati lungo la via, oppure si prendono una pausa in uno dei numerosi locali di street food. Potrete anche notare come nella zona di Corso Genova gli showroom mostrino un tocco più insolito e customizzato, mentre in Via Torino il ritmo sembrerà più dinamico, scandito dal passo veloce delle sneakers indossate dai ragazzi che cercano le ultime tendenze nelle catene del fast fashion. Noterete anche parecchie Chiese: se fate in tempo, precipitatevi fuori dal tram appena individuate il dorso di San Satiro, per ristorarvi anche sotto il profilo culturale, e scoprire come il Bramante sapesse rendere l’effetto trompe-l’oeil più forte della realtà.

Arrivati al Duomo, siete al centro del mondo. Potete dirigervi verso la Galleria, la Scala (scenario degli ultimi Green Fashion Awards) e il Quadrilatero della Moda; scegliere tra ben due linee della metro; o restare sul tram.

Fermata Tram 14 Via Orefici P.za Cordusio

(In alternativa, FERMATA METRO CORDUSIO - linea M1 rossa)

 

"COLLATERAL BEAUTY"

È un film diretto da David Frankel (2016) ma è anche una definizione che si conforma bene a Piazza Cordusio, perfetta cornice “collaterale” rispetto a Duomo e Galleria, capace di valorizzare al meglio i punti vendita del fashion system. Gli eleganti palazzi storici richiamano alcuni boulevard di Parigi: uno fra tutti, Palazzo Broggi che sorride alla belle époque. Se vi fermate qui, potete tornare verso il Duomo attraversando Piazza Mercanti, dove si staglia imponente il cinquecentesco Palazzo dei Giureconsulti, location di mostre ed eventi ("In Goude We Trust" si è conclusa a fine 2019) e dell’Info Point Yes Milano. Se invece desiderate dirigervi verso il Castello (fermata Cairoli della metro M1 – Rossa) vi aspetta una sfilza di negozi e ristorantini disposti in maniera ordinata lungo via Dante, nel vivace via vai di biciclette e pedoni.

Fermata Tram 14 Lanza M2

(In alternativa, FERMATA LANZA – linea M2 verde)

 

"L'ELEGANZA E’ INNATA. NON HA NIENTE A CHE FARE CON L'ESSERE BEN VESTITA. L'ELEGANZA E’ RIFIUTO DI CANONI PRESCRITTI" (Diana Vreeland - storica Direttrice di Vogue America).

Se scendete a questa fermata (o sbucate dalla metro quasi come da un garage, ritrovandovi stupiti davanti al Piccolo Teatro Strehler) potete concedervi una passeggiata nel quartiere di Brera, affascinante perché conserva un’allure rétro e poi perché su brevi tratti (sarà per le lucine, sarà per il profumo che proviene dai ristoranti) vi sembrerà di essere in un paese di mare, dove dai balconi fiori e piante lussureggianti si proiettano sulla strada. Questo è considerato il luogo degli artisti e forse li vedrete girare in bicicletta. Quel che è certo è che vale la pena entrare in Pinacoteca e capire perché il raso di seta fosse il tessuto a cui Hayez si è ispirato per dipingere il Bacio, o perché i colori riprodotti sul quadro siano ispirati a un senso di patriottismo.

Fermate Tram 14 P.za Lega Lombarda - P.le Cimitero Monumentale

(In alternativa FERMATA METRO MONUMENTALE - linea 5 LILLA)

 

"LE COSE BELLE NON RICHIEDONO ATTENZIONE" 

Sean Penn, l’imprendibile fotografo de “I sogni segreti di Walter Mitty”, utilizzava queste parole per descrivere quell’essenza misteriosa che solo alcuni luoghi e creature possiedono. Per questo, se aspettate ancora qualche fermata, sarete vicinissimi alla zona più fusion di Milano. Molte tra le aziende più famose del Made in Italy hanno stabilito la propria sede in quest’area (una fra tutte Brunello Cucinelli, vicino alla fermata di P.za Lega Lombarda, se visiterete il suo showroom vi meraviglierete di trovarvi un albero) o hanno deciso di sfilare qui all'ultima MFW: sia il sogno felliniano di Alessandro Michele per Gucci, sia il minimalismo chic di Jil Sander hanno scelto Via Bramante come location. A pochi passi dal Cimitero Monumentale, emblema del romanticismo neogotico milanese, si apre Chinatown, folkloristica e colorata, soprattutto nel periodo del Capodanno Cinese.

 

Il mitico Karl Lagerfeld concluderebbe il nostro bizzarro viaggio in tram a costo zero con queste parole: "AMO ESSERE SEMPRE CREATIVO. SE NON LO FOSSI MI ANNOIEREI E LA NOIA È UN CRIMINE".