Galleria Vittorio Emanuele II

Il Salotto di Milano

Galleria Vittorio Emanuele II

Ecco la Galleria Vittorio Emanuele II: luogo di transito per affaccendati manager o di sosta per incantati e curiosi turisti, mostra il variegato volto della città con le sue numerose sfaccettature.

Oggi è considerata con via Montenapoleone e via della Spiga una delle sedi dello shopping di lusso meneghino; qui hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti nonché prestigiose e storiche librerie.

La sensazione, facendo i classici “quattro passi in Galleria”, è quella di entrare nel cuore della città. A partire dal suo ingresso principale, infatti, il magnifico arco ci accoglie all’interno di uno spettacolo tutto meneghino: mille modi per fare sosta in questo splendido transito tra il Duomo e il Teatro alla Scala, proprio l’idea originaria dei progettisti che volevano una via porticata che fungesse da vetrina e da passeggiata per prendere l’aperitivo o cenare dopo l’Opera.

 

DA NON PERDERE

Lo stile eclettico della Galleria, con grottesche, cariatidi, lunette e lesene, tipico della seconda metà dell'Ottocento milanese.

 

La Libreria d’arte Bocca, in Galleria dal 1930, ma già presente in città dall’Ottocento.

 

Il caffè e l’aperitivo di Camparino in Galleria, ancora oggi affascinante luogo di incontro.

 

I camminamenti sui tetti della Galleria da Piazza Duomo a Piazza della Scala.

 

ANEDDOTI E CURIOSITA’

L’antica tradizione milanese consiglia, come gesto scaramantico, di fare un giro di tacco sugli attributi del toro disegnato a mosaico (rappresentante lo stemma di Torino) sul pavimento dello splendido Ottagono centrale della Galleria.

 

All’interno della Galleria Vittorio Emanuele II, tutti gli esercizi commerciali devono avere un’insegna con scritte in oro su fondo nero.

 

La struttura della galleria è costituita da 353 tonnellate di ferro utilizzate per l'ossatura della copertura; 32 metri l'altezza della Galleria, 47 metri l'altezza dell'Ottagono (il suo centro dalla caratteristica forma ottagonale).

 

Con occhio attento è possibile scorgere quello che rimane dell’impianto di illuminazione originario: le attuali sfere bianche sono su eleganti montature in rame un tempo alimentate a gas.

Trasporti pubblici:

METROPOLITANA

Linea M1 rossa fermata Duomo

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