Chiesa di San Bernardino alle Ossa

Uno dei luoghi più curiosi di Milano

Piazza Santo Stefano

La Chiesa di San Bernardino alle Ossa e l’Ossario che ne fa parte sono una delle attrazioni più curiose di Milano.
Costruita vicino all’Ospedale del Brolo dedicato alla cura dei lebbrosi, ormai distrutto, sorse nel 1269 proprio al fianco dell’Ossario, creato nel 1210 per accogliere le ossa dei malati defunti.
Nel 1750 venne edificata la grande chiesa in stile barocco e rococò che vediamo oggi, che dall’esterno ricorda più un palazzo signorile settecentesco che una chiesa. All’interno ha una pianta ottagonale con due cappelle laterali e altari marmorei barocchi.

 

Ma ciò che più colpisce nella visita a questa chiesa è entrare nell’ossario. Uno stretto corridoio subito alla destra dell’ingresso permette di accedere alla cappella. Si tratta di un piccolo ambiente a pianta quadrata, impreziosito da un altare e una nicchia con la statua della Madonna Addolorata inginocchiata presso Gesù morto.
Le pareti sono quasi interamente ricoperte di teschi e ossa, disposti nelle nicchie, su cornicioni, pilastri e porte. Le ossa costituiscono anche le decorazioni delle pareti. I resti appartengono probabilmente ai morti dell’ospedale del Brolo, alle salme traslate dai cimiteri seicenteschi soppressi. I teschi chiusi nelle cassette sopra la porta d’ingresso sono quelli dei condannati a morte.

 

La cappella ossario ha una volta affrescata da Sebastiano Ricci, precursore del Tiepolo, che introduce la pittura veneta barocca a Milano. Vi sono rappresentati un Trionfo di anime in un volo di angeli e la gloria dei quattro santi protettori: Santa Maria Vergine, Sant’Ambrogio, San Sebastiano e San Bernardino da Siena.

 

Nel 1728 il re del Portogallo Giovanni V, visitando la cappella, ne rimase così colpito che decise di farne erigere una identica a Evora, nei pressi di Lisbona, ricopiandola in ogni particolare e chiamandola: la Capela dos Ossos.

 

CURIOSITA’
Nella chiesa principale nella cappella a destra dell’unica navata c’è la tomba di famiglia di alcuni discendenti, in linea materna, di Cristoforo Colombo: Pietro Antonio e Giovanni di Portogallo Colon Conti della Puela e della Veragua. Ai lati dell’altare sono visibili gli stemmi della famiglia con il motto: “Colon diede il Nuovo Mondo alla Castiglia e al Leon”.

 

Secondo una leggenda, il 2 novembre, giorno dei morti, una bambina, i cui resti si trovano presso l’altare dell’ossario, torna a vivere trascinando gli altri scheletri in una danza macabra.

Orari

Orari:

Lun - Ven: 8:00 - 18:00 
Sab: 9:30 - 18:00
Dom: 9:30 - 12:00

L'ossario è visitabile negli stessi giorni e orari, ma è chiuso la domenica

Informazioni biglietto

Informazioni biglietto:

Gratuito

Telefono

Telefono

3341811664 da lunedì a venerdì 10:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00
E-mail

E-mail

santuario@sanbernardinoalleossa.it

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