Un viaggio tra vicoli e grattacieli senza tempo.

ISOLA

Dove un tempo c’era la Ligera, ora c’è il Bosco Verticale.

L’Isola, così chiamata perché isolata dalla ferrovia rispetto alla città, è davvero un ponte tra vecchio e nuovo.

Fino agli anni ’70 era il regno degli scassinatori della Ligera, la malavita milanese.

Poi a partire dagli anni ’80 i centri sociali di Pergola e Garigliano hanno cominciato ad attirare giovani in quartiere. Negli anni ’90, l'Isola è già fra i quartieri più hip della città. Quindi la gentrificazione e la trasformazione urbana, imponente negli anni ’00 e ‘10, che ha aperto il quartiere al verde e alla Milano del futuro.

In poche centinaia di metri convivono le torri avveniristiche che hanno cambiato lo skyline e i negozi e le piazze dove la Milano delle subculture si riproduce secondo codici e ambienti sempre nuovi. Un quartiere di giovani creativi e famiglie alternative dove abbracciare nuove tendenze, passare il tempo libero ed essere protagonisti del cambiamento in città.

 

COME ARRIVARCI

M3 Zara, M5 Isola, M2/M5 e Passante Garibaldi FS (uscite di via Pepe)

 

LE PIAZZE DEI LOCALS

Piazzale Archinto, di recente interamente pedonalizzato e messo a verde con aree giochi per bambini con bar caratteristici e rumorosi, e Piazza Minniti, la piazza del mercato appena colorata dall’urbanismo tattico, che è il cuore dell’Isola. Da lì si diramano strade come via Borsieri ricolme di circoli, pizzerie, kebab, trattorie, ristoranti e umanità varia che invariabilmente passa da questa piazza che ospita il grande mercato settimanale del sabato.

PERCHÉ ANDARCI 

Per andare a prendere l'aperitivo in bar atmosferici, ascoltare un concerto jazz o uscire fuori a cena nel quartiere serale più amato dalle e dai milanesi insieme ai Navigli, magari arrivando col Bikemi dal Cavalcavia Bussa.

Per il Bosco Verticale, uno dei capolavori architettonici del secolo. Un grattacielo che però è anche un bosco. Non solo un edificio, ma anche il simbolo concreto che un’altra idea di città, più sostenibile, più verde, più innovativa, è possibile. Il bello? Tornare in ogni stagione e osservare le piante che cambiano colore seguendo il ritmo delle stagioni.

Dal Bosco Verticale è un attimo arrivare alla Casa della Memoria. Un edificio di mattoni rossi, che già da fuori è interessante perché i mattoni stessi, in varie tonalità, compongono i volti di personaggi e momenti che sono stati rilevanti per la storia della Resistenza e dell’avanzamento della democrazia a Milano e in Italia.

Per partecipare alle attività di una delle tante associazioni attive fra via Confalonieri e via de Castillia, con le nuove aree verdi e i giardini ben attrezzati per i bambini, fra caffè e poké. Si segnalano Ciclobby e la Ciclofficina di via de Castillia 26 gestita dall'associazione +bc, che annovera molti veterani di Critical Mass. Un laboratorio dove chiunque può imparare a ripararsi la bici, ché questo è un quartiere con coscienza ecologista, dove la gente ama spostarsi in bicicletta.

Per visitare Stecca3: un edificio di proprietà del Comune di Milano di circa 760 mq, gestito dalla rete di associazioni ADA Stecca- Associazione di Associazioni Stecca degli Artigiani. Un’architettura contemporanea, che si colloca sulla soglia tra il nucleo storico dell'Isola e il nuovo parco BAM Biblioteca degli Alberi.

La Stecca3 è un centro socio-culturale, uno spazio ibrido che offre un crossover di contenuti, apre ad una pluralità di popolazioni ed usi, propone nuovi format culturali e momenti di aggregazione, tenta di coniugare innovazione ed inclusione sociale.

La rete di associazioni opera in 5 ambiti d’intervento: urbanistica/architettura partecipata | arte, artigianato ed inclusione | culture della mobilità sostenibile e della sostenibilità ambientale | multiculture e integrazione | performing art e danza.

 

NON TUTTI SANNO CHE...

Il guerrilla gardening è sorto per la prima volta in questo quartiere grazie ai giardini autogestiti di Archinto e Pepe negli anni zero. Lo spirito ecoattivo del quartiere è vivo all’Isola del Pepe Verde, un vero community garden con capanne, aiuole, alberi e attività gestite da un’associazione di abitanti del quartiere.

PORTA NUOVA - PORTA GARIBALDI

Il quartiere di fronte alla Stazione Garibaldi è stato oggetto di un'opera di profonda trasformazione e riqualificazione urbanistica, culminata nei primi anni ‘10 con la costruzione dei grattacieli del progetto Milano Porta Nuova che hanno cambiato per sempre lo skyline della città.

Porta Garibaldi è uno dei principali punti di accesso alla città grazie alla stazione ferroviaria di superficie e alla stazione sotterranea del Passante, con treni che servono sia tratte regionali, sia tratte nazionali e internazionali (come il TGV per Parigi).

 

 

 

COME ARRIVARCI

M2 Verde/ M5 Lilla/ Passante/ Trenord: Garibaldi FS -- Tram 10, 33 - Bus 43

LA PIAZZA DEI GLOBALS

Piazza Gae Aulenti. La piazza, inaugurata nel 2012, è il cuore del centro direzionale di Milano ed è ai piedi dell’Unicredit Tower, il grattacielo più alto d’Italia. In piazza Gae Aulenti è bello passeggiare per osservare gli spazi di esposizione degli store dei brand globali, ma anche per ammirare i giochi d’acqua della fontana, che zampilla direttamente da terra.

PERCHÉ ANDARCI

Per prendere un treno in Garibaldi. La stazione Garibaldi FS, seconda sola alla Centrale quanto a importanza per il traffico ferroviario da e per la città, è stata inaugurata nel 1961 e la zona è sempre stata caratterizzata dalla presenza di viaggiatori e pendolari.

Da piazza Gae Aulenti un gioco di camminamenti e piste ciclabili conduce all’Isola attraverso BAM, la biblioteca botanica all’aperto, uno dei più nuovi e innovativi parchi pubblici milanesi - nonché uno dei più instagrammati. Affascinante raccolta di specie arboree e floreali, è perfetto per un momento di relax.

Piazza XXV Aprile in corrispondenza della Porta daziaria è uno dei nuovi spazi più invitanti di Milano. Ospita uno dei migliori cinema milanesi ed è punteggiata da caffetterie e gastronomie di brand globali. Venendo da Corso Garibaldi, vivace e interessante, con botteghe e teatri, locali e ristoranti, vedrete in fondo le sagome dei grattacieli di Gae Aulenti. A pochi passi da XXV aprile si staglia la futuribile Piramide della Fondazione Feltrinelli e Microsoft, con lo spazio fra via Crispi e piazza Baiamonti interamente rinnovato e adibito a uso pedonale.

La quantità di cose da fare in zona è sorprendente, adatta a tutte le età, tutte le tasche e tutte le stagioni. Se siete appassionati di architettura contemporanea, se amate scattare foto, se avete bambini da portare al parco, se avete voglia di shopping, o di un aperitivo, questo è il posto giusto dove trascorrere il pomeriggio!

 

NON TUTTI SANNO CHE..

In piazza Baiamonti sorge il bellissimo giardino comunitario intitolato a Lea Garofalo, uccisa dalla 'ndrangheta nel 2009. Un raro angolo parnassiano a Milano.

 

L'architettura da vedere: Bosco Verticale

In collaborazione con la Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di MIlano.

Anno: 2007 - 2014
Progettisti: Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra

 

Il Bosco Verticale è un ambizioso progetto di forestazione urbana a cura di Boeri Studio.

Sono più di 1000 gli alberi collocati sulle terrazze delle due torri residenziali alte 80 e 110 metri.

L’obiettivo? Invertire il rapporto tra città e natura, creando nuovi spazi verdi senza implicare l’espansione della città sul territorio. La vegetazione che ricopre le facciate, oltre a creare un singolare effetto estetico con il susseguirsi delle stagioni, filtra l'inquinamento e riduce l'impatto ambientale della struttura.

In giro per l'Isola con ATM

All’Isola si “sbarca” in tram (e si viaggia nel tempo)

Partendo dai tram più storici e affascinanti, quelli del 1928, passando per la metropolitana senza conducente, fino ad arrivare alle nuove colonnine di ricarica “green” della Milano del 2030, all’Isola si può compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, nella storia del trasporto pubblico e della sua evoluzione tecnologica.

Scopri il quartiere con Livia

Livia è una ceramista dell'Isola che ci porta alla scoperta di angoli inediti del quartiere e ci aiuta a viverlo proprio come i local!

Ascolta la playlist di Isola

Curated by Marco Monaci (Volume - dischi e libri)