Ultima Cena di Leonardo da Vinci

Il capolavoro patrimonio mondiale dell'UNESCO

Convento della Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Refettorio
Piazza Santa Maria delle Grazie 2

Il Refettorio della Basilica di Santa Maria delle Grazie accoglie uno dei capolavori assoluti dell’arte mondiale: l'Ultima CenaCenacolo di Leonardo Da Vinci, opera commissionata dal signore di Milano Ludovico Sforza detto il Moro.

 

Davanti a noi si compie un evento drammatico del Vangelo di Giovanni, l’attimo in cui Cristo, seduto al centro e circondato dagli apostoli, rivela l’imminente tradimento di uno di loro, che lo porterà ad essere crocifisso. Un momento intenso, scalfito da un tumulto di espressioni. Chi si alza, chi si avvicina. Un fermento di gesti e sguardi, stupore e meraviglia, sgomento e confusione ruotano attorno al soggetto principale. Tutto si muove in un’ingegnosa prospettiva che esalta la centralità della figura di Gesù.

 

Attraverso la sua costruzione prospettica, l'artista crea l’illusione nello stupìto spettatore, come se lo spazio della sala continui anche all'interno del dipinto, rendendoci presenti, partecipi a quello che sta accadendo nella scena. Leonardo da Vinci sottolinea l’importanza del soggetto attraverso linee diagonali che conducono a Cristo, tutto si ricollega a Lui e ne ruota intorno.

 

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è una grande opera destinata sin dalla nascita ad una conservazione molto difficile a causa della stesura del colore su intonaco asciutto. Infatti l’artista sperimentò sull'opera la stessa tecnica con cui si dipinge su tavola e non usò la tecnica dell’affresco. Ciò condusse il dipinto ad un veloce e prematuro degrado.

 

ANEDDOTI E CURIOSITA'

Nel corso dei secoli, fino al XVII, in molti hanno tentato di restaurare L'Ultima Cena di Leonardo, sino al grandioso intervento durato 22 anni (dal 1978 al 1999), ad opera di Giuseppina Brambilla Barcilon, che riuscì a riportare alla luce i colori originali e i dettagli.

 

Si dice che Leonardo da Vinci nella figura di Giuda Taddeo abbia realizzato il proprio autoritratto. Leonardo lavorò a quest’opera dal 1494 al 1497, eseguendo nello stesso tempo altri dipinti.

 

Durante i bombardamenti dell’agosto 1943, L’Ultima Cena si salvò per miracolo, restando per quasi due anni, fino alla fine della guerra, all’aria aperta, coperto solo da un telo e da sacchi di sabbia.

 

L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci è stata oggetto di numerosi studi e spunti di carattere esoterico come viene affrontata all’interno del libro di Dan Brown, Il Codice da Vinci che ha formulato varie interpretazioni del dipinto.

 

ATTENZIONE: L'opera è visitabile soltanto su prenotazione

 

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Orari

Orari:

Mar - Dom: 8:15 - 19:00 (ultimo ingresso ore 18:45)

Chiuso tutti i lunedì e nei giorni: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Informazioni biglietto

Informazioni biglietto:

L'opera è visitabile soltanto su prenotazione. Per salvaguardare il dipinto è previsto l’ingresso di massimo 30 visitatori ogni 15 minuti.

€ 10 (+ € 2 per il diritto di prenotazione) 

Ridotto: € 5 (+ € 2 per il diritto di prenotazione)

Gli ingressi al museo della prima domenica di ogni mese sono gratuiti. La prenotazione è comunque obbligatoria.

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L’ingresso è in turni di visita di 15 minuti per 30 persone per volta

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