Passeggiare a braccetto con Arte e Musica

A caccia di ispirazione e, di tanto in tanto, di una tregua

Clizia Gurrado Scrittrice e conduttrice radiofonica

Milano fantastica, stimolante.. "è proprio bella, amico mio"!

 

Città fantastica.. e dove trovarla?
In via Brera! Do un bacio alla statua di Hayez e lo immagino appoggiare la tavolozza, portarmi col cavallo di Aligi Sassu che sta proprio davanti a Palazzo Cusani, a fare un giro per vie e musei.

A una certa ora comprendo che il pittore deve rientrare in Pinacoteca per prendersi cura dei suoi dipinti, ma io posso proseguire anche da sola fino alla Chiesa di San Marco dove, indietreggiando di qualche secolo vedo il piccolo Wolfgang Amadeus (Mozart). In compagnia di papà Leopold scende da un calessino impolverato e si ferma per uno dei suoi brevi soggiorni meneghini, tra il 1769 e il 1773, giusto il tempo per scrivere qualche capolavoro musicale e poi fare ritorno dritto a Salisburgo, lasciandoci però la spinetta da lui suonata conservata nella collezione di strumenti musicali del Castello Sforzesco.
Ma il mio luogo preferito è la Galleria d'Arte Moderna di Via Palestro. Tranquillo Cremona mi fa da accompagnatore per tutte le stanze, raccontandomi storie legate al suo periodo scapigliato, prima di uscire a goderci il giardino in bella compagnia di Gaetano Previati e Daniele Ranzoni.

 

Milano stimolante al punto da inebriarmi con i tanti eventi e occasioni, coinvolgente fino a farmi perdere le forze per il tanto lavoro, per le tante cose da fare, da vedere e da sentire. E così che a un certo punto ho proprio bisogno di vedere invece un medico che mi prescriva dei ricostituenti, sento di dover staccare e di andare a vedere il mare. Poi però Milano mi manca e quando vi faccio ritorno ci ricasco e ricomincio a seguirla ovunque.
L'Ansaldo di Via Bergognone è il luogo che più stimola la mia fantasia: mi ha ispirato un libro. Officina delle meraviglie, vi si trovano i laboratori del Teatro alla Scala dove nascono scenografie e costumi per i titoli d'opera in stagione. "Qui le Muse lavorano assieme, battono le mani e celebrano tutte le arti" per citare un grande del teatro, Franco Zeffirelli.

 

"E' proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c'è bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni e restare al lavoro": così scriveva a un amico in Sicilia lo scrittore Giovanni Verga, che abitò a Milano per vent'anni, in Via Borgonuovo 1, poi in Via Principe Umberto 9, per spostarsi in Piazza della Scala 5 e infine in Corso Venezia 82. Mi è sembrato di vederlo più di una volta, nelle sue passeggiate tra Porta Venezia e Porta Nuova, intento a pensare all'incipit di Fantasticheria: "Una volta, mentre il treno passava vicino ad Acitrezza, voi, affacciandovi allo sportello del vagone, esclamaste: Vorrei starci un mese laggiù.."

 

Milano è anche la messa dei frati cappuccini, la domenica sera a Santa Maria degli Angeli e San Francesco, in piazza Velasquez. E non ultimo il Centro Culturale Rosetum di Via Pisanello 1 inaugurato da Maria Callas nel 1957. Lo sapevate che nel suo cortile si trova una grotta identica a quella di Lourdes? Così, nel caso si avesse bisogno di un piccolo miracolo!