Uno dei percorsi costituito quasi completamente da piste ciclabili asfaltate e da un sentiero riservato nel verde è sicuramente quello che congiunge la centralissima Porta Romana con l’Abbazia di Chiaravalle.

Poco più di cinque chilometri uniscono il centro storico ad uno tra i più importanti complessi monastici italiani, attraversando vie cittadine e strade di vera e propria campagna.

 

Da Porta Romana a Nocetum

La ciclabile parte dalla fermata della metropolitana di Porta Romana (MM3) e percorre Corso Lodi fino a giungere in piazzale Corvetto. Il percorso ciclabile continua piegando sulla destra.

Superato Piazzale Gabrio Rosa e, lasciata sulla destra la chiesa di Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Rita, proseguiamo per il tratto, sempre alberato e asfaltato, di Viale Omero.

Al termine del viale, raggiungiamo la Cooperativa Sociale Nocetum di Via San Dionigi ( sulla sinistra), il cui nome è da attribuire alla presenza un tempo di un antico bosco di noci. Si tratta di un luogo di accoglienza, condivisione e spiritualità. La cascina ristrutturata era un’antica grangia, un’azienda agricola legata alla vicina abbazia di Chiaravalle. Offre un servizio di ristorazione con una particolare attenzione alla provenienza dei prodotti ed alla loro genuinità.

Dal Parco della Vettabbia all’Abbazia di Chiaravalle

Proseguendo imbocchiamo sulla destra il Parco della Vettabbia, che prendeva il nome dal Naviglio Vettabbia che lo attraversava e che era anticamente navigabile.

La zona è stata bonificata e coltivata per la prima volta da parte dei monaci dell’Abbazia di Chiaravalle, fondata da San Bernardo di Clairvaux nel 1135. Per tale motivo la parte iniziale dell’area del parco viene chiamata Valle dei Monaci. Per secoli le “acque grasse” del fiume Vettabbia venivano utilizzate per l’irrigazione e in particolare per “ l’adacquamento delle marcite” che, oltre a garantire una maggiore resa produttiva, costituivano un efficiente sistema di filtrazione naturale, mantenendo in equilibrio sistema urbano e sistema agricolo.

Percorriamo un gradevole viale alberato in mezzo al verde del parco per raggiungere Cascina San Bernardo, luogo di formazione per avvicinare alla vita agricola bambini e ragazzi attraverso la creazione di un "giardino dei frutti antichi", con oltre 300 alberi di varietà non più impiegate nella produzione agricola corrente. Per visite nel Parco della Vettabbia, è possibile prenotare a questa email: ambiente@nocetum.it

Usciti dal parco, percorriamo ancora pochi metri di strada non ciclabile e arriviamo all’Abbazia di Chiaravalle e all’omonimo borgo. Per prenotare una visita guidata, tutte le informazioni sul sito del monastero.

Nella “Bottega dei Monaci”, aperta da martedì a domenica, si possono acquistare prodotti dell’Abbazia di Chiaravalle e di altre abbazie Cistercensi. Vini e birre, uova fresche, polli, conigli di qualità, Grana Padano e salami nostrani, a volte frutta e verdura del giardino dell’abbazia. Ma anche profumi, saponi e cosmetici, confezioni regalo su richiesta. Numerosi i libri, CD e articoli religiosi, per grandi e piccini.

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