Milano, considerata da sempre città del business, si riscopre sempre più green. 

Oltre alle cinque oasi , che rappresentano una piacevole sorpresa e un luogo di relax per una pausa dal lavoro o dallo studio, sono molti i polmoni verdi presenti in ogni zona della città che possono offrire occasioni di tranquillità e di svago per tutta la famiglia. La densità di verde urbano supera infatti il 10% della superficie comunale complessiva.

Molti parchi hanno aree fitness attrezzate e con percorsi vita ma sono l’ideale anche per correre o andare in bicicletta.

Vediamo dove si trovano e cosa offrono.

NORD

Parco Nord

Oasi verde tra Milano, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, il parco Nord è un tesoro a livello artistico, floreale e architettonico.

Si estende per oltre 632 ettari su parte delle aree che ospitavano gli impianti della Breda. 

Il parco Nord è visitato ogni anno da diversi milioni di persone, che trovano larghi spazi e numerose strutture per rilassarsi, giocare, far sport, coltivare.

Offre, infatti, aree per basket, calcio, baseball, un percorso podistico e un velodromo.

 

DA NON PERDERE

 

Villa Manzoni  a Brusuglio di Cormano e il suo parco pluricentenario (dimora che fu proprietà di Alessandro Manzoni oggi residenza privata e non visitabile), Villa Torretta (il bene storico più prezioso all’interno del Parco è una delle poche ville signorili del ‘500 interamente affrescata oggi sede di un centro congressi/hotel).

NORD OVEST

Parco del Portello

E'  uno dei più bei parchi cittadini di nuova generazione realizzati a Milano, giudicato da alcuni come la High Line milanese.  

Un parco di 60.000 metri quadrati firmato dall’americano Charles Jencks e dal tedesco Andreas Kipar, architetti del paesaggio che hanno delineato la modellazione morfologica del parco in continuità diagonale con il parco di Monte Stella.

Differente dagli altri, è strutturato in modo da tenere il più lontano possibile il rumore delle trafficate viale Alcide De Gasperi e Viale Renato Serra, che lo lambiscono a sud.

La linea curva è la cifra di questo parco dove è possibile riposarsi, correre e andare in bicicletta. Un percorso a spirale porta in cima ad una collina da cui si può godere di un panorama della città.

 

Parco Monte Stella

Il Monte Stella, uno degli elementi identitari della Città di Milano. è un rilievo artificiale che si trova nella zona nord-ovest di Milano, nel quartiere QT8, alto 45 metri (185 m s.l.m.). 

Le vicende del parco Montestella sono strettamente legate a quelle del quartiere del QT8, che venne progettato come nuovo insediamento abitativo nel 1947 in occasione della VIII Triennale e che prevedeva alti edifici, una chiesa, diverse scuole, un mercato comunale coperto e soprattutto spazi verdi.

Il progetto prevedeva un’altura artificiale, composta essenzialmente dai materiali provenienti dalle macerie dei palazzi bombardati durante la guerra.

Il Monte Stella rappresenta Il paradiso dei runner con le sue rampe ed i suoi vari ed impegnativi circuiti collinari.

Dal 2003 sulla montagnetta è possibile visitare anche il giardino dei Giusti, un luogo dedicato a coloro che si opposero ai genocidi e ai crimini contro l'umanità. Ci sono piantati alberi in onore di Moshe Bejski, Andrej Sakharov, Svetlana Broz, Pietro Kuciukian e molti altri.

Bosco in città

Tra Figino, Quarto Cagnino e Quinto Romano, è un parco pubblico di 120 ettari che si estende nella zona nord Ovest della città con boschipraticorsi d’acquazone umide, circa duecento orti assegnati a cittadini che li coltivano con grande cura. Ci sono anche un laghetto, un giardino d’acqua, un apiario e un frutteto.

DA NON PERDERE 

La Cascina San Romano (XV secolo), concepita originariamente come dimora signorile, è un centro organizzativo di attività agricolo-zootecniche.

Parco delle Cave

Con oltre un milione di metri quadrati di verde, con i suoi 4 laghi formati da bacini artificiali, uno stagno, le marcite per un totale di 24 ettari di acqua, il parco delle Cave è il terzo parco di Milano per dimensioni, dopo il parco Nord e il parco Forlanini, e un unicum nel sistema del verde e delle acque milanesi. 

Parco di Trenno

Si estende su una superficie di oltre 500 000 metri quadrati, caratterizzati da prati delimitati da doppi filari alberati e piccoli boschi.

ll parco sia per il fatto di essere uno dei più grandi della città che per le attrezzature sportive ad accesso libero, la pista da running di 4 km e gli ampi viali e prati, è tra i più adatti alle attività sportive e ricreative.

All'interno del parco, Trennolandia, un parco giochi adatto a tutti i bambini da 0 a 11 anni.

Parco di Cascina Merlata

Situato a nord-ovest, al confine con il quartiere Gallaratese, il parco conta quasi 300.000 metri quadrati di superficie.

Il parco costituisce il grande asse verde portante, ospitando il principale sistema di connessioni ciclopedonali basato su una dorsale longitudinale con una sequenza di tracciati trasversali, mentre il percorso carrabile forma un anello esterno. 

Attraversato da un corso d'acqua da nord a sud,  il parco è dotato di dieci chilometri di piste ciclopedonali, 5 aree gioco bimbi e 3 aree cani divise per taglie.

 

OVEST

Parco Trotter

Il Parco Trotter è un parco di Milano situato nel quartiere Turro.

Sede della società del Trotter fino al 1924 quando l'attività ippica venne trasferita negli impianti di San Siro. La vecchia pista è ora un vialetto circolare, mentre le scuderie vennero trasformate dal Comune in edifici scolastici.

La Casa del Sole era infatti una scuola speciale per bambini gracili e tubercolotici, un’esperienza milanese unica in Europa di scuola all’aperto dalle avanzate teorie pedagogiche. Voleva offrire alla giovane popolazione scolastica un ambiente “ecologicamente” ideale.

Il Trotter era quasi una piccola città verde,  vennero costruite due palestre, una piscina, un teatro, una piccola fattoria con gli animali e una chiesa.

Negli anni '70 la scuola diventò una normale scuola di quartiere e il parco cominciò ad essere aperto al pubblico. 

Il parco ha una superficie di 120.000 metri quadrati e la circonferenza dell'anello principale è di 800 metri, 6 aree gioco attrezzate, 2 campi per pallavolo, basket e calcetto nello spazio dell'ex piscina.

Parco Lambro

Il  Parco Lambro è uno dei più grandi della città di Milano coi suoi oltre novecentomila metri quadrati. 

Il Parco offre la possibilità correre e fare jogging lungo i percorsi oppure seguendo il percorso running di quasi 4 km, di andare in bicicletta a velocità limitata lungo i percorsi, di fare attività sportiva nel percorso vita, di giocare a Disc Golf o di fare skateboard sulla pista “Lambrooklyn”, denominazione coniata dai molti giovani che la frequentano assiduamente.

Non mancano neppure i campi di calcio e 2 aree giochi attrezzate.

 

Parco Forlanini

Il Parco Forlanini è il secondo parco della città dopo il parco Nord con una superficie di 543.000 metri quadrati.

Il parco permette attività all’aria aperta per tutti: dispone di aree gioco per bambini, campi di bocce; è adatto agli allenamenti per i lunghi percorsi per i runner, consente di andare in bicicletta nei viali e, attraverso una rete di ciclabili, è collegato ai parchi vicini. 

Situato nella parte est della città tra viale Forlanini e via Corelli, costeggia il fiume Lambro estendendosi fino al Parco dell’ Idroscalo.

SUD

Parco Ravizza

Nelle vicinanze dell'Università Bocconi, un altro polmone verde è il Parco Ravizza.

A pianta rettangolare, attraversato da viali simmetrici, é ricco di alberi ad alto fusto. Diverse le aree attrezzate per cani e numerosi prati nei quali è consuetudine darsi appuntamento per partite di calcio.

Diverse le offerte di street & healthy food in zona. 

Il mercoledì dalle ore 18.30 SurfSkateNight, un'occasione per condividere la passione per lo skate (che può andare «classico» skateboard, fino al surfskate e al longboard), confrontarsi, migliorare la propria tecnica o anche fare il «battesimo» della tavola. Programma su snowave.it e appuntamento al Poke House Kiosk.

Parco delle Rose o Porto di Mare

Grande giardino ondulato con aree picnic attrezzate e grandi prati dove fare sport, organizzare partite di calcio o di pallavolo o andare in bicicletta sui sentieri.

Parco avventura sugli alberi Tree Experience per bambini.

La zona dove sorge è stata a lungo di proprietà dei monaci dell'Abbazia di Chiaravalle, che ne fecero una risaia.

Agli inizi del Novecento si progettò di farne uno scalo portuale di collegamento col mare Adriatico. L'impresa fu abbandonata, ma rimase traccia nella toponomastica, perché la zona ha preso il nome di Porto di Mare. 

Vedi anche

 /