Milano è ricca di aree piacevoli dove correre o fare lunghe passeggiate. Tra le più note rientrano Parco Sempione, i 640 ettari di Parco Nord e il Monte Stella (più comunemente conosciuto come “la montagnetta di San Siro”), cui si aggiungono numerose bomboniere verdi capaci di ospitare i loro visitatori con eleganza. Scopriamole insieme.

Giardini di Porta Venezia

Nel bizzarro quartiere arcobaleno trovi i Giardini Indro Montanelli, apprezzato punto di incontro per giovani e creativi, palcoscenico naturale di Orticola (popolare manifestazione meneghina total green) in primavera. Puoi trascorrere qui la tua pausa a contatto con la natura, su una panchina per una lettura in tranquillità, o passeggiando tra i viali di verde respiro, circondato dal profumo degli alberi.

Giardino della Guastalla

L'incantevole Giardino della Guastalla è un simbolo della Milano rinascimentale, noto per la sua bellezza tratteggiata da numerosi ippocastani. Alle spalle dell’Università Statale e vicina alla zona del Foro, quest'area verde accoglie studenti e giovani avvocati in pausa pranzo, diventando un punto di ristoro tranquillo della città. 

 

Realizzato per volere della Contessa Ludovica Guastalla negli anni Trenta del Cinquecento, è stato utilizzato per feste private e in seguito come collegio di suore. Solo nel 1939 il Comune di Milano lo ha acquistato, aprendone gratuitamente l’accesso alla città intera. La vera attrazione è la peschiera che, nel cuore del parco, è delimitata da una balaustra barocca di colore chiaro. Il giardino è visitabile tutti i giorni dalle 7:00 del mattino, ma fai attenzione all’orario di chiusura che viene modificato in base alle stagioni.

Parco Papa Giovanni Paolo II (Parco delle Basiliche)

Si chiama “delle Basiliche” perché guarda le spalle a Sant’Eustorgio e San Lorenzo. Nascosto fra due dei simboli paleocristiani e rinascimentali della città, racconta una storia antica. Passa quasi inosservata la statua di San Lazzaro, protettore dei sofferenti, eppure sorge laddove un antico patibolo sacrificava la vita dei malfattori milanesi. La via che divide il parco a metà è Molino delle Armi, un tratto di circonvallazione interna percorsa da auto e biciclette; mentre la zona alle spalle della Basilica di Sant’Eustorgio è limitata da un bellissimo roseto. Poco prima di Expo 2015 il Parco è stato intitolato a Papa Giovanni Paolo II.

Parco Don Giussani

Il Parco Don Giussani è frequentato dagli sportivi della città. La mattina i raggi del sole si infrangono con delicatezza nel cuore di quest'area verde, sulle pareti specchiate della Piscina Solari.

 

Gli amanti del jogging possono percorrere i sentieri sterrati che si intersecano su tutta la superficie, ben 4 ettari estesi tra le vie Solari, Montevideo, Foppa e Coni Zugna. Una tappa green da non perdere, risorsa insostituibile di relax urbano.

Parco Sempione

Questo fresco giardino al centro di Milano unisce l’asse prospettico Castello Sforzesco - Arco della Pace alla morbidezza dei giardini laterali. Il Parco Sempione è una miniera di architetture novecentesche: le due più monumentali sono il Palazzo dell’Arte di Giovanni Muzio, meglio conosciuta come la Triennale e la vicina Torre Branca di Gio Ponti. Nell'area opposta al Castello sorge il piccolo edificio decò dell’Acquario Civico, mentre nascosta nel cuore del giardino trovi la Biblioteca Parco Sempione.

Parco di Villa Litta

Il parco di Villa Litta è uno dei luoghi più visitati del quartiere Affori e circonda il celebre palazzo che nell’Ottocento fu uno dei centri intellettuali e letterari più in voga della città. Attraversare questo parco significa passeggiare fra gli stessi aceri, pioppi neri, gelsi e ippocastani di cui anche Alessandro Manzoni e Francesco Hayez godevano durante le loro chiacchierate culturali open air.

 

Il parco riserva una zona giochi molto grande, un campo da calcio e due da basket e un’area cani da 1.000 metri quadrati per lasciare liberi gli amici a quattro zampe.

Parco di Villa Scheibler

La Milano nord occidentale era una volta il locus amoenus della città, un territorio ricco di boschi e di acque dove Ludovico il Moro praticava le sue battute di caccia. Oggi, questo ampio terreno verde resta il luogo ideale per lunghe passeggiate. Esteso fra le vie Lessona, Anderloni, Otranto, Orsini e Invernizio, si presta allo svago dei più piccoli, avendo ben due aree giochi che tra scivoli e altalene sono un punto di incontro per le famiglie.

 

Fra lo schiamazzo e la gioia del gioco, anche gli adulti godono di più attrazioni: una bellissima piazza dei fiori, una fontana a quattro vasche fronte Villa e un arco nel cuore del giardino che crea un legame prospettico con le ville adiacenti.

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