Percorso in bicicletta sul Naviglio di Paderno

Da Trezzo d’Adda al Santuario della Madonna della Rocchetta (10 km)

Il Naviglio di Paderno è un canale artificiale che corre parallelo al fiume Adda, nel comune di Paderno d’Adda a nord-est di Milano.
Il più breve tra i Navigli è anche il più complesso: per riuscire a superare il salto di quota di 27,5 m, il genio di Leonardo progettò la costruzione di sei conche.

 

Il Naviglio di Paderno doveva permettere la navigazione tra Milano e il Lago di Como, che sarebbe così stato perfettamente collegato alla cerchia interna dei Navigli grazie alla Martesana. Il via ai lavori viene dato dal Re di Francia Francesco I nel 1516, ma l'opera viene portata a compimento quasi tre secoli dopo, sotto Maria Teresa d'Austria, e inaugurata nel 1777.

 

Il percorso è interessante sotto diversi punti di vista: paesaggistico, per le splendide viste sulle rapide dell'Adda, storico, per la presenza dei manufatti idraulici ideati da Leonardo da Vinci e architettonico, per le centrali idroelettriche disseminate lungo il percorso e per la metà finale.

 

L’inizio della pista ciclabile si trova alla periferia nord di Trezzo. Prima del Ponte di Trezzo sull’Adda, bisogna girare a sinistra in via Risorgimento e seguire le indicazioni per il fiume, per il Castello Visconteo o per la Centrale Taccani. Costeggiando il fiume si incontrano le vecchie centrali elettriche che per prime portarono la corrente a Milano (Centrale Edison Esterle, un bellissimo fabbricato dai motivi geometrici e floreali, intervallati dalle vetrate in stile gotico e dalle gronde in ferro battuto e la Centrale Edison Bertini).
Si arriva poi in prossimità delle rapide dell’Adda e dei “tre corni della Vergine”, gli scogli che emergono dalle rapide.

 

La meta finale è il piccolo Santuario Madonna della Rocchetta che si trova sulla cima di un picco roccioso che divide il fiume Adda dal Naviglio di Paderno e dove si può godere di un panorama davvero suggestivo.

 

CURIOSITÁ

Si dice che i “tre corni della Vergine”, dell’Adda, possano aver ispirato Leonardo da Vinci per la raffigurazione dello scenario naturale del celebre dipinto della "Vergine delle Rocce" di cui esistono due versioni, una conservata al Museo del Louvre e la seconda alla National Gallery di Londra.

 

DA NON PERDERE

Il Santuario Madonna della Rocchetta fa parte del cammino di Sant’Agostino.
La chiesetta ed i locali sottostanti, una volta dimora dei frati che vi abitavano, si possono visitare su richiesta. Venne edificato nel 1386, lo stesso anno in cui iniziarono i lavori per il Duomo di Milano, per iniziativa del facoltoso medico milanese Bertrando da Cornate (che fece anche una generosa donazione alla Fabbrica del Duomo).
Solo tre anni più tardi, il Santuario e il terreno circostante vennero donati dal proprietario ai frati eremiti di Sant’Agostino del convento di San Marco di Milano.

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