Da Ovest a Est, ecco i luoghi imperdibili della Lombardia riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Monte San Giorgio

I fossili conservati a Monte San Giorgio, tra la provincia di Varese e la Svizzera, sono tra i più importanti giacimenti fossiliferi del Triassico Medio, un'epoca geologica compresa tra 247 e 237 milioni di anni fa. I resti rinvenuti in questa zona delle Alpi meridionali hanno permesso lo studio evolutivo - su un arco temporale lungo milioni di anni - di molte specie di organismi.

Sacri Monti di Ossuccio e di Varese

Fanno parte dei 9 cammini di preghiera condivisi da Lombardia e Piemonte.

Il Sacro Monte di Varese è un complesso devozionale situato nella frazione di Santa Maria del Monte, costituito da un santuario, una cripta e da 14 cappelle dedicate ai Misteri del Rosario.

Il Santuario della Madonna del Soccorso a Ossuccio, in provincia di Como, si affaccia sul lago immerso tra uliveti e boschi: una vera ispirazione se ti va di meditare immerso nel verde.

Mura di difesa veneziane a Bergamo

Le mura venete che separano la Città Alta dai Borghi fanno parte di un ingegnoso sistema difensivo, costruito tra il 1500 e il 1600, che percorre oltre 1000 Km tra lo Stato da Terra (Lombardia e Veneto, fino agli odierni Croazia e Montenegro) allo Stato da Mar Occidentale (Bergamo). Un'opera edilizia a prova di tempo.

Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo di Leonardo da Vinci

E' quasi scontato, ma non poteva mancare l'opera rinascimentale per eccellenza del Maestro Leonardo da Vinci. Patrimonio UNESCO dal 1980, visitarla è un'esperienza mistica.

Il complesso costituito dal Convento domenicano e dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie sono la cornice perfetta di questo capolavoro, emblema dell'arte italiana nel mondo.

Crespi d'Adda

E' il villaggio operaio perfetto, esempio senza pari di archeologia industriale nel cuore del territorio bergamasco. Patrimonio dell'Umanità dal 1995, fu realizzato tra il 1800 e il 1900 su iniziativa della famiglia Crespi: la sua fisionomia è rimasta inalterata da allora. Ideale per un tuffo in bicicletta nell'utopia del passato.

Liuteria a Cremona (Patrimonio Immateriale)

A Cremona trovi il Distretto Culturale della Liuteria: la città si è distinta nella costruzione degli archi, pregiati strumenti musicali. Più di 150 botteghe difendono la tradizione, perpetrando un'arte riconosciuta Patrimonio Mondiale Immateriale UNESCO dal 2012. Qui la produzione su larga scala è bandita: ogni strumento è speciale, diverso dagli altri, rifinito nei dettagli. Se tra i tuoi sogni proibiti c'è uno Stradivari, ti innamorerai di questo comune, familiare come casa.

Ferrovia Retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina

Tra Valtellina e Svizzera trovi un gioiello dell'ingegneria ambientale: una linea ferroviaria dai paesaggi incantanti, progettata per godere del viaggio, oltre che della destinazione.

Il Trenino Rosso del Bernina parte da Tirano (SO) e raggiunge Sankt Moritz: 61 Km in un panorama che sembra disegnato tra rocce, alberi e neve. La Linea dell'Albula, costruita nel 1903, prosegue fino al Cantone dei Grigioni.

Un'esperienza imperdibile se hai sempre pensato che i percorsi dei trenini giocattolo fossero troppo belli per non essere veri!

Aree monumentali longobarde a Brescia e Varese

Patrimonio UNESCO dal 2011 insieme all'area del Foro Romano, il complesso San Salvatore - Santa Giulia di Brescia è una delle più fulgide testimonianze dei longobardi in Italia.

Così come la zona archeologica di Castelseprio, in provincia di Varese, luogo del potere di questo popolo nordico in Italia.

Incisioni Rupestri - Valle Camonica

Gli antichi abitanti della verdeggiante Valle Camonica si sbizzarrivano in disegni incisi sulla pietra. Per ben 80 Km, la "Valle dei Segni", Patrimonio dell'Umanità dal 1979 e Riserva della Biosfera dal 2018, testimonia l'interazione tra uomo e ambiente fin dall'epoca preistorica.

Ti piace: per una gita nella natura con i tuoi bambini.

Mantova e Sabbioneta

Patrimonio UNESCO dal 2008, Mantova, sede di un importante festival letterario, e Sabbioneta (uno dei Borghi più Belli d'Italia) hanno condiviso le ambizioni estetiche dei Gonzaga, signori del Rinascimento Italiano. I secoli ci riconsegnano due tesori di armonia urbana, dove architettura e arte si esprimono all'unisono, in un territorio molto ricco anche sotto il profilo naturalistico.