Milano è fotogenica. E a prova di like su Instagram. Spettacolari murales, vie color pastello, palazzine Liberty, grattacieli verdi: ti basta girare a piedi tra i quartieri della città per trovare posti instagrammabili, insoliti e curiosi, o nuove installazioni. Devi solo prenderti del tempo per scovare il tuo posto e scegliere la giusta inquadratura.

Intanto, ti suggeriamo alcuni spot fotografici perfetti per i tuoi scatti. Da condividere sui social con l’hashtag #yesmilano e il tag visit_milano.

Palazzo Ina e la portineria più instagrammata

A volte, la prima impressione è quella che conta. Per questo a Milano potrai imbatterti in portinerie d’autore: sono ingressi dal design riconoscibile, disegnati da alcuni dei più famosi architetti del Novecento. Oggi sono ricercate dagli appassionati, che le fotografano e postano sui social con l’hashtag #entrywaysofmilan. La più instagrammata? La portineria di Palazzo Ina, in corso Sempione 33, pensata da Piero Bottoni, architetto modernista a cui si deve anche il progetto di Monte Stella e Qt8, come uno spazio aperto con pareti decorate da tessere di mosaico rosa e blu. Decisamente Instagram-friendly.

Via Lincoln, la strada colorata che spopola sui social

Casette basse, tinte pastello, balconcini e giardini fioriti. Ti sarà capitato di vedere questa coloratissima strada di Milano su Instagram e su TikTok. Si tratta di Via Lincoln, viuzza privata tra le vie Archimede, Premuda e Sottocorno, nel mirino degli esploratori urbani che, oltre ai monumenti, vogliono trovare posti segreti e insoliti in città. A pochi passi, puoi fare un aperitivo al Mercato del Suffragio, uno dei mercati coperti dove mangiare a Milano.

Street art: trova il nome dei quartieri

Preferisci il tocco minimal e femminile di Porta Romana e Città Studi-Lambrate, oppure lo stile urban di Bovisa? Dopo averli esplorati, ti sarai accorto che alcuni quartieri di Milano sono colorati da un grande murale che rappresenta il nome e l’anima di quella zona. Scegli quello con cui ti identifichi meglio e scatta una foto.

Fondazione Prada e l'installazione di Carsten Höller

Upside Down Mushroom Room, l’onirica installazione di Carsten Höller che arricchisce Atlas, la collezione permanente della Fondazione Prada, catalizza la curiosità di tanti visitatori. Di foto dei famosi funghi rovesciati è pieno il feed di Instagram: non puoi mancare, ma puoi essere anche più originale.

L’architettura del museo, nata dal progetto dello studio OMA che ha riqualificato il complesso di edifici di un’ex distilleria, offre diversi scorci e prospettive per scattare una buona foto. Basta pensare alla facciata della Haunted House, l’edificio completamente dorato, che ospita un’installazione permanente concepita da Robert Gober e due lavori di Louise Bourgeois. E poi c’è il Bar Luce, pensato dal regista Wes Anderson: toni pastello, juke-box, flipper e un tocco vintage ricercato, per un caffè come in un film.

Un cambio di prospettiva? Vai nell’adiacente piazza Olivetti e fotografa la Fondazione Prada riflessa sulla facciata a specchio di Nexxt, l’headquarter di Fastweb progettato dallo studio ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel., tra gli edifici del nuovo business district Symbiosis.

Il cortile ottagonale di Casa Rossi 

Uno dei posti instagrammabili a Milano si trova a 10 minuti a piedi dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e dal Cenacolo Vinciano. Al civico 12 di Corso Magenta, Casa Rossi è uno spot fotografico insolito. Posizionati al centro del cortile interno accessibile al pubblico e alza lo sguardo: l’architettura incornicia una porzione di cielo azzurro in un perfetto ottagono.

Le sculture di ArtLine 

Un parco di opere d’arte a cielo aperto. All’ombra dei grattacieli di City Life, ArtLine si arricchisce di anno in anno con nuove installazioni: da “Hand and Foot for Milan” di Judith Hopf a “Coloris” di Pascale Marthine Tayou, sono tante le sculture da vedere e immortalare. Tra le ultime inaugurate, in occasione di Art Week, "Padiglione Rosso" di Alfredo Jaar che mostra una visione alternativa dei grattacieli, filtrati da una grande vetrata rossa.

Il Duomo e piazza dei Mercanti

Banale? Sì. Superstar sui social? Anche. Se passi da Milano non puoi non scattare una foto al suo simbolo, il Duomo. Se però cerchi un’inquadratura più originale, spostati verso piazza Mercanti: sulla sinistra, Palazzo Giureconsulti, la casa di YesMilano fresca di restauro; a destra, il Broletto nuovo; davanti, la cattedrale. È lo scorcio perfetto.

In alternativa, sali all'ultimo piano del Museo del Novecento: dalle vetrate vedrai la facciata della cattedrale incorniciata da un'installazione luminosa di Lucio Fontana.

I Navigli e il vicolo dei Lavandai 

Non sono i ponticelli sui Navigli. Lungo l'Alzaia Naviglio Grande, al civico 14 (M2 Porta Genova), il vicolo dei Lavandai offre uno scorcio sulla vecchia Milano. Puoi vedere il ruscelletto, l'antico lavatoio e scoprire una curiosità: come suggerisce il nome, qui in passato a lavare i panni non erano le donne, ma gli uomini, membri di un'associazione di mestiere attiva a Milano dal XVIII secolo.

BAM - La Biblioteca degli Alberi

Un giardino botanico contemporaneo tra i grattacieli di Porta Nuova, con sentieri che si intrecciano disegnando geometrie, foreste circolari, orti irregolari e prati fioriti. La Biblioteca degli Alberi è uno dei parchi della nuova Milano sempre più verde e sostenibile. Qui si viene per rilassarsi, concedersi un picnic, e fare attività fisica all’aria aperta approfittando delle tante iniziative organizzate da BAM.

Già che ci sei, perché non scattare una foto? Sullo sfondo il Bosco Verticale, l’Unicredit Pavilion e la Torre Unicredit, il Diamante e il Nido verticale di Cucinella che inaugurerà nel 2023. Oppure l’opera di street art “Close the Gap, Open your Future” che colora la facciata ovest dell’edificio di via De Castillia 20.

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